MotoGP Misano, Morbidelli: “Punto in alto, la squadra ufficiale lo richiede”

MotoGP Misano, Morbidelli: “Punto in alto, la squadra ufficiale lo richiede”

Franco Morbidelli a Misano farà il suo esordio in sella alla M1 del team Yamaha Factory dopo mesi di “stop” a causa dell'operazione al ginocchio

L'attesa è stata lunga, e non solo per l'infortunio e la conseguente operazione al ginocchio che ha visto Morbidelli lontano dalla MotoGP per alcuni mesi, ma anche per “l'agonia” dell'inizio di stagione 2021 dovuta ad una moto vecchia che non gli permetteva di esprimersi al meglio. In questo weekend la rinascita: Franco tornerà a gareggiare e in più lo farà con i colori in blu del team Yamaha Factory.

Morbidelli: "Non vedo l'ora di salire in moto”


“E' stata dura seguire le gare a casa - ha detto a Sky Sport MotoGP - ma devo dire che dopo un po' da un certo punto di vista mi sono abituato e ho iniziato a seguirle da appassionato puro. La MotoGP è veramente bella ed è un grande piacere tornare, oltretutto con questi colori e con questo team fantastico che era vicino ma non si pensava così tanto, che arrivasse quest'anno l'annuncio. Sono molto contento di questo e non vedo l'ora di salire in moto e vedere come andrà”.

“Punto in alto”


Ma come sta Franco fisicamente? “Fiscamente sto bene, - ha proseguito - riesco ad essere abbastanza disinvolto con il ginocchio nella vita di tutti i giorni e anche in palestra. Ho provato la moto due volte, la prima volta non sono riuscito a guidarla mentre la seconda si ed è stata quella che ha dato l'ok che c'ha convinto a venire qui. Ci siamo concentrati parecchio sul recupero dall'infortunio, un infortunio non grave ma che richiede tanto tempo per il recupero. Siamo stati ottimisti all'inizio pensando a soli tre gare in cui sarei mancato, con l'andare del tempo ho capito che ci voleva di più".

Quindi, questo weekend, sarà l'esordio con la squadra ufficiale: “Mi aspetto e spero di fare dei bei risultati perchè con un team di questo livello bisogna puntare molto in alto quindi punterò in alto. Sono consapevole della mia condizione fisica di questo momento quindi non mi metto troppa fretta, comunque l'ambizione e l'obiettivo è di puntare in alto. Pensavo di meritare la Yamaha ufficiale e ho parlato apertamente con tutti i membri del team e alla fine siamo qui. Non mi dovevano nulla ma io pensavo di meritarlo”.

Sul compagno di squadra


Morbidelli andrà ad affiancare l'attuale leader del mondiale Fabio Quartararo: “Avere Fabio come compagno è un problema - ha spiegato - perchè è velocissimo ma anche una grande opportunità di crescita personale e di sfida perchè la voglia di dargli fastidio e andare più forte di lui c'è. Quest'anno io entrerò in punta di piedi perchè lui si sta giocando il campionato mentre io sono fuori dalla lotta quindi cercherò di fare il mio lavoro in modo lineare e tranquillo come sono sicuro farà lui. Spero di poter andar forte non per dargli fastidio ma per motivarlo. Vedremo come sarà la mia condizione fisica, la Yamaha è una moto amica e facile da prendere in mano quindi spero che riuscirò ad andare forte il più in fretta possibile”.

Infine, su Andrea Dovizioso che prenderà il suo posto al team Petronas e sull'addio di Maverick Vinales a Yamaha Factory: “Sono contento che Dovi prenda la mia squadra - ha concluso -, sono dei ragazzi fantastici e si divertirà e si troverà bene sicuramente. Quando non c'ero sono successe tante cose. Vi lascio per un minuto da soli e cominciate a fare casino! Ho seguito quello che accadeva è stato interessante, ha aggiunto un po' di pepe al di là di quello che succede di solito in pista. Io sono un fan della MotoGP, alla fine mi sono trovato su una moto ufficiale quindi meglio così”.

MotoGP, ufficiale: Andrea Dovizioso in Yamaha Petronas fino a fine stagione

  • Link copiato

Commenti

Leggi motosprint su tutti i tuoi dispositivi