Dopo la splendida vittoria di Aragon, è tempo di risalire in sella per Pecco Bagnaia, alla ricerca di un altro risultato che possa mettere pressione a Fabio Quartararo, leader della classifica. Le sensazioni del successo del GP spagnolo saranno importanti per l'italiano, che adesso avrà gli occhi degli avversari puntati addosso, in una pista che lo ha visto trionfare nel 2018 in Moto2 e salire sul podio della MotoGP per la prima volta nel 2020. 

Pecco sulle ali dell'entusiasmo: "Vincere è stato grandioso, ho sofferto tanto prima di arrivarci"


La prima vittoria in top class ha dato ulteriori motivazioni al pilota Ducati, un successo che non dimenticherà mai: "Sono felice, la settimana scorsa è stato incredibile, è la mia prima vittoria, è stato inatteso, mi sono goduto la gara e la battaglia. È stato grandioso vincere, ho sofferto tanto prima di arrivare a questo risultato, molte volte le cose sono andate storte. Ho provato tante emozioni e questo successo mi da una grande motivazione”.

Solo domani si sveleranno i primi valori in campo, ma Bagnaia guarda al GP con ottimismo, strizzando l'occhio ai tifosi: "Sono contento per i tifosi, sarà bello correre con il pubblico. È una pista dove l’anno scorso ero forte, qui ho ottenuto il mio primo podio. Sono motivato, non sarà semplice perché il livello è molto alto ma l’anno scorso avevo ottime sensazioni, ma penso che potremo lottare". 

La distanza in classifica dal leader Quartararo resta ancora difficile da colmare, eppure un buon risultato qui a Misano potrebbe essere cruciale, sperando magari in un aiuto del compagno di squadra, Jack Miller, che recentemente si era dichiarato disponibile a fare in modo che la Ducati potesse primeggiare: "Stiamo lavorando molto bene e il duro lavoro che stiamo facendo ai box è incredibile, siamo sempre vicini ai vertici. L’aiuto di Jack è sempre benvenuto, mi piacerebbe, lo spero". Un'ultima battuta sulle gomme, nelle ultime gare, al centro del dibattito a causa di una performance non sempre uniforme: "Abbiamo chiesto maggiore uniformità per le gomme, perchè in alcune gare in gara si soffre tanto, perdendo posizioni”.

MotoGP, ufficiale: Morbidelli con Yamaha fino al 2023