Le due sessioni della prima giornata del week-end di Misano hanno lasciato più dubbi che certezze ai piloti, non fa eccezione Valentino Rossi, 19esimo con pista asciutta al mattino a poco più di un secondo dalla vetta. Per il "Dottore" sarà importante la FP3, sia per provare a risalire la classifica dei tempi sia per migliorare il set-up sul bagnato e sull'asciutto. Il 9 volte iridato, al termine delle prove, ha sottolineato il più grande problema della M1 in queste condizioni, ovvero il grip al posteriore, fattore che affligge anche le altre Yamaha.

Vale e Dovi per la prima volta insieme: "Interessante parlare con Andrea, è meticoloso"


Non solo la prima volta di Morbidelli nel team ufficiale, oggi era anche il debutto di Andrea Dovizioso e Valentino Rossi come compagni di squadra, dopo tanti anni da assoluti rivali: "Abbiamo parlato molto della M1 con Dovizioso, i suoi commenti sono interessanti, perchè è meticoloso sulla messa a punto e ha grande esperienza, per lui è stato un primo contatto con una moto diversa oggi ma mi sembra che abbia già le idee chiare". Rossi ha poi continuato: "Dopo le libere ogni suo commento è stato interessante, anche se la sua moto è un po' diversa dalla mia quindi confrontare i dati non serve, in quanto c'è bisogno di un altro stile di guida per guidare le nostre rispettive moto, soprattutto nelle curve. Io ad esempio preferisco guardare i dati di Quartararo, per il tipo di moto che abbiamo entrambi".

Le prove non sono state molto indicative ai fini del proseguo del week-end, perciò sarà molto importante la giornata di domani: "Oggi le condizioni erano difficili, però la cosa positiva è che abbiamo provato con entrambe le condizioni d’asfalto, sia con il bagnato che con l’asciutto. Con il bagnato abbiamo fatto un buon lavoro con la moto per cercare di migliorare e siamo arrivati ad un assetto. Sfortunatamente con l’asciutto è difficile capire il nostro potenziale, non so, abbiamo fatto pochi giri e non abbiamo capito ancora al massimo, vedremo domani”.

In ogni caso, Rossi evidenzia il problema principale: "Non abbiamo molto grip al posteriore soprattutto in accelerazione e questo è il problema più grande della moto in queste condizioni, gli stessi problemi che abbiamo sull’asciutto in questo senso".

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Rossi nel GP di casa: "Girare a Misano è sempre bello"


Nonostante si tornerà a correre a San Marino dopo il GP di Austin, l'emozione per la gara di casa è palpabile, ancora di più se si considera che domenica Rossi disputerà la sua penultima gara a Misano da pilota MotoGP: "Girare a Misano è sempre bello, è una pista difficile anche psicologicamente, quando guido cerco di essere concentrato, non hai tempo di pensare che è l’ultima volta. Avere la gente sugli spalti è molto bello, cambia il senso di tutto".

Infine, il dottore non si sbilancia sulle novità della sua squadra per l'anno prossimo, sia in ambito MotoGP che in Moto2. Per quanto riguarda la classe intermedia il 9 volte volte iridato apre la porte ad un team con Yamaha: "La situazione per la Moto2 non è molto chiara per l’anno prossimo, con Yamaha abbiamo una buona organizzazione con la squadra nel CEV. Abbiamo parlato con Lin Jarvis ma ancora non sappiamo cosa succederà, è possibile che ciò accada ma ancora non so. Per quanto riguarda il mio team in MotoGP, so che ci saremo, ma non conosco le ultime notizie, sono molto concentrato come pilota e non sto seguendo al massimo la questione".

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