Il venerdì di Misano non è stata una giornata particolarmente esaltante per Fabio Quartararo. Con la pioggia che ha condizionato il lavoro in pista, il leader del campionato si è concentrato più sul set-up della sua M1, che sulla ricerca del tempo, chiudendo la giornata al settimo posto della classifica combinata.

Un risultato che non rispecchia appieno il potenziale del francese, che pensa di avere del margine di miglioramento. "Se guardiamo alla mia posizione, sembra che non abbia fatto alcun passo avanti con il bagnato, ma considerando le mie sensazioni in sella, ho fatto un piccolo progresso - ha spiegato El Diablo -. Ho migliorato il mio tempo nel finale delle FP2, ma non ho fatto nessuno dei miei settori migliori nel mio giro veloce, quindi ho del margine. Penso faremo un altro passo avanti lavorando in questa direzione, che andrà a migliorare un po' il setting".

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Quartararo: "Rispetto alla Ducati, perdiamo tanto in accelerazione"


Se il feeling sul bagnato non è ancora dei migliori, diversa è la situazione sull'asciutto, dove il pilota ufficiale Yamaha pensa di essere stato condizionato più che altro dalla scelta di preservare le gomme, scendendo in pista con la mescola più morbida all'anteriore.

"Stamattina, sull'asciutto, non avevo un buon feelig con la soft davanti, che non è la mia gomma preferita, comunque non eravamo così lontani dai primi - ha raccontato -. Sappiamo già cosa vogliamo provare a migliorare, ci abbiamo provato subito nel secondo run delle FP1. Non ci metteremo molto, perché sappiamo già cosa fare. È importante continuare in questa direzione, per sistemare ciò che sta andando storto".

Quale potrebbe essere dunque il potenziale del 22enne di Nizza? Sul bagnato, Fabio non si fa grosse illusioni.

"Andare forte come i primi cinque è difficile. Quando dico forte, io parlo della Top10 - ha spiegato ai microfoni di Sky Sport MotoGP -. Alla fine, rispetto alla Ducati, perdiamo tanto in accelerazione sul dritto. Non solo perché questi piloti  hanno una Ducati, ma anche per come guidano. Loro, con quella moto, vanno molto forte, mentre noi facciamo sempre un po' fatica, ma possiamo andare molto più veloci".

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