Giornata complicata per Marc Marquez nel venerdì di Misano, conclusa al nono posto nella classifica combinata. Le condizioni bagnate incontrate nel pomeriggio hanno rappresentato un toccasana per l’otto volte campione del mondo: “Lo ammetto, stamattina ho sperato nella pioggia - ha raccontato il pilota Honda al termine delle due sessioni - Sull’asciutto andavo bene, ma mi reso subito conto che fisicamente non avrei retto. L’acqua arrivata nel pomeriggio mi ha aiutato a gestirmi”.

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“Il nuovo asfalto rende tutto più fisico”


Mentre Marc spera di tornare al top della condizione il prima possibile, nel box Honda Repsol si continua a lavorare duramente per colmare il gap dalla concorrenza. “Oggi abbiamo lavorato con due telai, uno già utilizzato ad Aragon e l’altro già provato ad Assen”, ha raccontato il #93. Bisogna continuare a lavorare: oggi Pol Espargaro ha seguito una strada a livello di set-up, io un’altra, certamente diverse ma finalizzate allo stesso scopo (trovare più grip al posteriore, ndr)".

Un lavoro importante, da affrontare gestendo le forze, ancora limitate dall’infortunio patito a Jerez 2020: “Qui abbiamo molto grip grazie al nuovo asfalto e la guida diventa più fisica, in particolare nelle curve a destra. Per gestire le forze faccio un giro veloce e uno lento. Ora è così, vediamo domattina in quai condizioni sarò”, ha concluso la l'iberico.

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