Per Franco Morbidelli la gara del rientro dopo l'infortunio, e in sella all'M1 del team Factory, non si può dire sia stata facile. Le condizioni fisiche del pilota italiano non erano al Top, ma per Morbidelli è stata comunque una gara, conclusa al 18esimo posto, che può dirsi terminata con il segno più.

Morbidelli: “La posizione è quella che è ma...”


“Sinceramente dopo stamani non ero sicuro che avrei potuto affrontare una gara - ha spiegato Morbidelli a Sky Sport MotoGP -. Invece con l'adrenalina e gli antidolorifici siamo riusciti a fare anche una gara abbastanza costante, un'ottima partenza e a stare nel gruppo all'inizio. Tutto sommato, quindi, è andata bene, sono contento. Sicuramente la posizione è quella che è, non è una buona posizione ma sappiamo la condizione fisica in cui sono e sappiamo di avere margine. Quindi continuerò a lavorare, cercherò di migliorare fisicamente il più veloce possibile, ma siamo comunque partiti bene”.

“E' stato buono ripartire”


Ma quali sono stati i problemi registrati nel warm up? “Stamani ho fatto più fatica con la moto - ha aggiunto - e di conseguenza anche con la gamba facevo fatica a compensare, non riuscivo a tirarla su nelle staccate a sinistra e quindi ho detto 'Oh cavolo se dopo 8 giri non riesco più a tirarla su come farò a farne 27?' Invece per la gara abbiamo fatto un'altra modifica, mi sono sentito meglio e sono riuscito con gli antidolorifici a buttarla su per tutta la gara. Ovvio che non è la condizione ideale, ma è buono essere qui e ripartire, buttarsi nella mischia da subito anche se la condizione non è al top. Mi sono divertito lo stesso, nel rettilineo la gente faceva fatica a passarmi, quindi sono stato molto contento di vedere questo aspetto. Vuol dire che la moto va più forte e riesco a giostrarmela meglio nel gruppo. Ci sono state anche altre cose che mi hanno sorpreso positivamente, adesso si tratta di migliorare fisicamente”.

Martedì ci saranno i test sempre a Misano, ma per il Morbido sarà meglio provare la M1 o riposare il ginocchio? “Ho bisogno anche di fare giri per poter adattare il setting a me - ha concluso -. Abbiamo margine sotto diversi punti di vista, sia quello fisico che tecnico”.

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