La Gara 2 che ha visto trionfare Michael Ruben Rinaldi è stata per il pilota Aruba Ducati una vera e propria rinascita. Dopo la gara l'italiano ha detto di aver avuto non pochi problemi dopo la gara di Misano, ma finalmente oggi tutto è andato per il meglio.

Rinaldi: “Non sempre è facile”


“Sono felicissimo - ha commentato Rinaldi -, felicissimo di essere tornato al top. Sono state delle gare difficili dopo Misano, e vorrei ringraziare il mio team che sempre mi supporta. Sappaimo di essere veloci ma non sempre è facile su alcuni tracciati. Quando la moto va bene, vado bene, ma quando la moto non gira bene su alcuni circuiti anche il mio stile di guida non è buono. Sono quindi felice di essere tornato sul podio”.

Questo, per il pilota Aruba Ducati, dovrebbe essere uno stimolo anche per il futuro: “Non sono qui per fare numero - ha aggiunto - per arrivare ottavo o nono, sono qui per vincere. E se capirò che questo non sarà più possibile in futuro non correrò più. Nel mio DNA c'è la parola 'vincere' fin da quando ero bambino. So che non è sempre possibile, so che tutto non può essere sempre perfetto ma se lavoriamo duramente possiamo essere forti come lo sono gli altri”.

Una strategia furba


Ecco quindi che Rinaldi ha parlato di una vera e propria strategia di gara che sicuramente ha pagato: “Oggi ho dato il 100%. - ha concluso -. Tutti gli altri montavano le gomme soft ad eccezione mia e di Redding. La sua scelta dipendeva dal fatto che è più pesante. Anche io avrei potuto usare le soft, ma l'anno scorso persi molto nell'ultimo giro perdendo anche il podio. Quindi ho fatto la mia scelta, ho deciso di rischiare di meno e avete visto come è andata. Quindi è stata la scelta giusta, ho dovuto lottare di più all'inizio, ma sono contento poi di come è andata la gara”.

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