MotoGP Americhe, Bastianini: “Stare nei primi sei non è impossibile”

MotoGP Americhe, Bastianini: “Stare nei primi sei non è impossibile”© Milagro

Il riminese, reduce dallo straordinario podio di Misano, punta in alto anche ad Austin e pensa all'anno prossimo: "Non è impensabile restare con i primi, visto il potenziale della Ducati. Nel 2022 sarò tra i protagonisti"

30 settembre

Reduce da un incredibile podio a Misano nella propria stagione da rookie in MotoGP, Enea Bastianini è arrivato carico al Gran Premio delle Americhe di questo fine settimana ad Austin, senza però illudersi o porsi obiettivi troppo ambiziosi.

Il weekend di Misano è stato pazzesco e sono molto contento dei complimenti che ho ricevuto dai miei avversari e colleghi. Il merito, però, è anche della Ducati che è una gran moto a cui sono riuscito ad adattarmi in fretta, specialmente su una pista come quella di casa in cui ho girato molto e su cui mi trovo sempre a mio agio”, racconta Enea in conferenza stampa.

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"Non ho idea di quale possa essere il mio potenziale qui"


Austin è un circuito completamente diverso rispetto a Misano e non ho idea di quale possa essere il mio potenziale qui. Probabilmente l'unico pilota consapevole delle proprie possibilità qui è Marc Marquez, che va sempre fortissimo in America, ma chiudere nei primi sei in gara credo non sia impossibile”, prosegue il portacolori del team Avintia.

Infine, non è mancato uno sguardo al 2022: “Quest'anno, essendo un esordiente, ho dovuto imparare molto e il mio feeling con la categoria è migliorato di volta in volta. Per il prossimo anno, però, credo di poter puntare in alto visto che la Ducati in configurazione 2021 sarà molto competitiva e io avrò già preso le misure con la MotoGP nel mio anno di apprendistato che sta andando alla grande”.

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