GP Americhe, Dovizioso: “Piloti troppo giovani? Immaturi anche i grandi”

GP Americhe, Dovizioso: “Piloti troppo giovani? Immaturi anche i grandi”

Ad Austin si è parlato molto del problema sicurezza dopo la scomparsa del 15enne Dean Berta Vinales, cugino di Maverick Vinales e Dovizioso ha espresso il suo personale punto di vista

La MotoGP è sbarcata ad Austin e in attesa di vedere come si comporteranno i piloti in pista (qui tutti gli orari del weekend) a parlare di questo tracciato e di cosa si aspetta da questa gara è stato Andrea Dovizioso.

“Pista perfetta per fare esperienza”


“Si può dire che Austin sia la pista perfetta per fare esperienza, devo lavorare molto. – ha detto il pilota Petronas alla sua seconda uscita ufficiale in sella all'M1 intervistato da Sky Sport MotoGP - Sono curioso di vedere in che condizioni sia il tracciato, mi ricordo che due anni fa facevamo tutti molta fatica perchè c'erano buche e poco grip. So che hanno fatto dei lavori quindi sono curioso”. E proprio nel 2019, quando Dovi era ancora in sella alla Ducati, ottenne un quarto piazzamento in gara, ma adesso, con la Yamaha, sarà tutta un'altra storia: “Per proseguire con il nostro lavoro – ha aggiunto – sarà importante tornare a Misano in quanto potrò provare a fare cose diverse nelle quali devo apportare dei cambiamenti”.

Sulla questione sicurezza


Uno degli argomenti scottanti di inizio weekend è stato però anche quello relativo alla sicurezza in pista, scaturito dall'incidente che ha portato alla prematura scomparsa del pilota Supersport300 Dean Berta Vinales a soli 15anni: “ Penso che a livello di sicurezza siano stati fatti grandi passi avanti in questi anni, - ha concluso Dovizioso - ma alle cadute in cui il pilota rimane in pista non vedo al momento quale soluzione si possa adottare. C'è sicuramente bisogno di un confronto tra persone esperte: chi corre, chi fa le piste, chi i regolamenti. Il fatto che i circuiti siano diventati più sicuri fa dimenticare quanto sia facile che accadano certe cose”. Qualcuno ha anche buttato là il fatto che in pista corrono piloti troppo giovani: “Sì, è vero, ci sono piloti giovani e magari con poca esperienza, ma certe volte non vedo atteggiamenti più maturi neppure dai più grandi. Se si vuole abbassare l'età minima serve un lavoro a lungo termine”.

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