Giornata da leader per Marc Marquez ad Austin, pista che sorride allo spagnolo anche in questo difficile 2021. Il miglior tempo fatto segnare dallo spagnolo sia nella FP1 che nella FP2 mostrano il suo feeling con il COTA, tracciato criticato da più parti per le troppe buche presenti che rendono difficile la guida.

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Marquez: “Siamo al limite”


Perplessità espresse anche da Marquez, che al termine del secondo turno del venerdì non le ha mandate a dire.La pista è molto bella, mi piace molto il suo layout, ma le condizioni dell’asfalto sono le peggiori di tutto il Mondiale. Le buche sono troppe” ha raccontato il #93 ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

“È molto american style, ricordo che pure a Laguna Seca e Indianapolis c’era tante sconnessioni, ma qui siamo al limite. Il terreno si muove (sotto l’asfalto c’è argilla, ndr), si sente che non si tratta di buche dovute al passaggio delle auto”.

“Turno ok, ma soffro in alcuni tratti del circuito”


Il portacolori HRC è passato poi ad analizzare quanto accaduto in pista: Sono andato bene, ma non come vorrei. Nei primi due settori sono sempre stato forte, ma quest’anno soffro nelle curve 3-4-5-6 e devo gestire la situazione. Nel T3 e T4 sono forte come al solito, anche se le sensazioni in moto non sono quelle che vorrei” ha concluso Marc.

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