MotoGP Americhe, Bagnaia: “Il terzo posto era il miglior risultato possibile”

MotoGP Americhe, Bagnaia: “Il terzo posto era il miglior risultato possibile”

Il pilota Ducati è felice per il risultato ottenuto. Per lui è stato un weekend difficile tra alti e bassi: “Purtroppo abbiamo perso altri punti in campionato e si fa veramente dura adesso”

La gara di Austin, così come l'intero weekend, per Francesco Bagnaia è stata un luna park di emozioni. Da una partenza non troppo facile ad un finale in cui Pecco ha chiuso con il terzo posto, scivolando a meno 52 punti dal suo diretto rivale in classifica, Fabio Quartararo.

Bagnaia: “Più di così non potevamo fare”


“Siamo partiti abbastanza bene - ha detto Bagnaia a Sky Sport MotoGP - ma alla prima curva Marquez è stato velocissimo in partenza. Alla prima staccata non ho esagerato in quanto in questi giorni nei primi giri con la gomma davanti dovevo stare un po' attento. Quando la gomma ha iniziato a funzionare ho approfittato che gli altri iniziassero a calare un po'. Era tanto facile arrivare a fine gara con un gran calo della gomma dietro, tra l'altro ho finito anche quella davanti. Le condizioni di oggi erano le più estreme del weekend, quindi è stata veramente dura. Oggi il miglior risultato possibile era il terzo posto, Fabio è stato fortissimo, Marc è stato intoccabile e più di così noi non potevamo fare”.

Quindi, anche se Pecco fosse partito meglio sarebbe andata così? “Ho parlato con entrambi e mi hanno detto che la loro gomma è stata performante da subito come è successo a me a Misano. Mentre a me è successo come a loro a Misano, c'ha messo due o tre giri in più. Sono cose che possono succedere”.

“Una pista devastante”


Pecco ha quindi parlato di un weekend che è stato davvero molto difficile nonostante nel sabato di qualifiche sia arrivata anche la pole position: “Era veramente difficile fare diversi giri - ha proseguito - perchè la pista era devastante fisicamente, penso un po' per tutti. La nostra moto nel guidato, soprattutto nel primo settore era veramente dura e quando finivi le prime sei-sette curve tiravi un sospiro di sollievo perchè fare la tre, la quattro e la cinque era veramente dura. Stiamo lavorando sul cambio curva, abbiamo fatto notevoli passi avanti. Il nostro potenziale in ogni caso è stato quello che abbiamo dimostrato. La pole di ieri è stata bella, era importantissimo partire davanti, invece in gara più di così non riuscivo a fare, il nostro limite era la pesantezza della moto o comunque del tanto consumo della gomma dietro. E' stato un weekend complicato per il fatto che la pista è devastante”.

“È stato giusto non festeggiare”


Bagnaia ha parlato poi della corsa al titolo: “Purtroppo abbiamo perso altri punti in campionato e si fa veramente dura adesso - ha concluso -, non mi sento però di essere giù di morale perchè come si è visto questo weekend non è stato per niente facile per noi. La moto su alcuni avvallamenti era un cavallo pazzo, la Honda invece faceva meglio. Sappiamo dove abbiamo perso punti durante l'anno, un po' per i miei errori e un po' per problemi vari però stiamo crescendo molto gara dopo gara”.

Infine sulla decisione di non festeggiare sul podio: “Mi sembrava giusto e rispettoso per la famiglia di Vinales e per l'accaduto di una settimana fa non festeggiare con lo champagne sul podio. È una cosa fresca che affligge un po' tutti, quindi è stato più giusto così secondo me”.

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