La gara di Fabio Quartararo non poteva essere migliore, o forse si. Per il leader del Mondiale, la vittoria avrebbe fatto sicuramente comodo, visto anche il terzo posto di Francesco Bagnaia, ma la prestazione di Marc Marquez ad Austin è stata superlativa, tanto da staccare il francese di oltre 4 secondi. Ecco le dichiarazioni di “El Diablo” a Sky Sport MotoGP che hanno lasciato con un grosso punto di domanda sul finale.

Quartararo “Ho controllo sulla moto e su me stesso”


“Ho provato tutto per rimanere con Marquez - ha detto - perchè alla fine dietro avevo un bel gruppo. Ho fatto il mio massimo, penso che il nostro sia stato un bel lavoro e sono veramente contento perchè ero al limite soprattutto nei primi dieci giri. Dopo è stato un po' più facile. La gara è stata lunga”. Quartararo è rimasto soddisfatto anche del passo avanti fatto in ottica Mondiale: “Mi sento veramente di avere il controllo sulla moto - ha aggiunto - e su me stesso. Venire in America mi ha messo a dura prova, sono sei giorni che non dormo a causa del jet lag, quindi prima della gara è stato difficile. Avevo un gran mal di testa e mal di pancia, ma quando è arrivato il secondo posto tutto è andato via”.

Yamaha tra punti forti e punti deboli


Il francese è stato non solo il primo pilota Yamaha ad arrivare al traguardo, come accade da diverso tempo a questa parte, ma anche l'unico ad entrare in top 10. Quali sono stati, quindi, i punti di forza dell'M1 su questo tracciato? “Il punto forte è la staccata, qui la nostra moto è veramente forte. Di punti deboli invece ne abbiamo tanti ma in frenata facciamo la differenza facendo molto meglio di altri. Per i punti deboli, invece, è veramente difficile”. Quartararo, quest'anno, è diventato anche invincibile nel corpo a corpo e una dimostrazione l'ha data in gara con Jorge Martin: “Ho pensato “se Martin mi passa diventerà una gara difficilissima” quindi mi sono detto che non dovevo farlo passare in nessun modo. Marc era andato via quindi ho spinto al massimo per riuscire a fare un po' di gap e ci sono riuscito anche se con fatica”.

Il colpo di scena sul finale


Ecco che quindi che Fabio ha parlato di come potrebbe evolversi il suo futuro in Yamaha: “Per il futuro vediamo cosa succede, dobbiamo fare qualcosa. Quest'anno ho fatto un bel lavoro ma dobbiamo fare qualcosa, sennò passerà qualcosa”. In che senso? “Dobbiamo fare uno step veramente grande quindi vediamo. Per ora siamo messi molto bene ma mancano anche tante cose soprattutto per ciò che riguarda il motore, quindi vediamo cosa succederà”.

Infine sul fatto che Quartararo potrebbe essere visto come il successore di Valentino Rossi in Yamaha: “Non mi posso neanche comparare a Valentino - ha concluso -. Questo per me è un momento speciale perchè ad inizio anno quando ho preso il suo posto nel team avevo tanta pressione da parte di tutti”.

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