Si è conclusa con un 15° posto l’ultima apparizione di Valentino Rossi sul circuito di Austin. Un risultato non brillante ma che ha permesso al Dottore di conquistare almeno un punto in classifica iridata.

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Rossi: “Un risultato decente vista la mia velocità”


“È stata una delle gare più difficili della mia carriera a livello fisico. Questo tracciato è molto esigente: ci sono tante staccate dure, molti cambi di direzione, altrettante buche e in più faceva molto caldo” ha raccontato il pesarese. “Il mio GP è stato decente: ho montato la gomma media al posteriore che mi ha permesso di essere costante e compiere qualche sorpasso. Non mi piaceva molto la Soft, l’ho provata nel warm-up ma scegliere la Medium è stata la scelta corretta”.

“La MotoGP moderna è molto impegnativa, arrivi alla domenica già stanco dopo i turni di venerdì e sabato. Devi essere molto in forma e altrettanto giovane: cercheremo di allenarci di più, ma l’essere giovane per me è difficile (ride, ndr)”.

“Oncu? Saltare due GP è il minimo”


Dopo aver analizzato la sua giornata, Valentino ha commentato il terribile incidente verificatosi in Moto3 che ha coinvolto anche il suo pilota Andrea Migno.

Secondo Rossi la penalità comminata a Oncu (salterà due GP) è corretta: “Per me è giusta, è il minimo. La Direzione Gara deve intervenire subito perché la situazione è fuori controllo. Far ripartire la Moto3 con soli 5 giri a disposizione è stato come dare vita a una roulette russa”.

“Oncu si è mosso sul rettilineo causando un incidente potenzialmente mortale: mi sono spaventato tantissimo, Migno e Acosta hanno avuto un botto terribile. Bisogna rispettare la sicurezza tua e dei tuoi rivali”.

Rossi ha poi criticato la scelta della Direzione Gara di far ripartire i piloti per una seconda ripartenza: “Una gara sprint di 5 giri è stato pericolosa: sarebbe stato meglio provvedere a spostare subito Salac senza dare bandiera rossa. Una scelta sicuramente sbagliata, ma la cosa peggiore è il comportamento dei piloti. Fin da piccoli viene insegnato loro di mettere l’avversario in una condizione difficile e ciò che è successo oggi è stato drammatico. Sono dei matti, in rettilineo non si può cambiare traiettoria così”.

“Punire chi sbaglia lasciandolo a casa è corretto, perché la prossima volta ci pensa due volte a fare una manovra del genere. Aggiungo che i piloti pericolosi sono sempre li stessi: i Commissari dovrebbero badare anche a questo, educare chi va sempre sopra le righe”.

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