La vittoria di Austin ha dato molto morale a Marc Marquez e a tutti i suoi tifosi, per l'8 volte iridato è arrivata una prestazione che ha ricordato il "solito" Marc, dominatore assoluto della corsa. Sembra sia stato fatto un bel passo in avanti in termini di condizione fisica, anche se ancora non si può parlare di completa guarigione. L'obiettivo del pilota spagnolo, quando mancano tre gare alla fine, è quello di continuare sullo strada del recupero, puntando ad altri podi in ottica della prossima stagione dove tenterà l'attacco al titolo. 

Secondo la leggenda americana non è facile superare un infortunio del genere


Ai microfoni di MotoGP.com, il campione del mondo 1993 ha commentato lo stato, soprattutto psicologico, del fenomeno spagnolo in seguito all'infortunio alla spalla: "Un infortunio rimane sempre nella tua testa, è qualcosa a cui pensi quando entri in curva un po’ lungo, l’anteriore incomincia a spingere e non hai quella forza e quella capacità per fare quello che eri abituato. Però questo pensiero non può esserci sempre, puoi provare ad allontanarlo quando ti avvicini ai migliori week-end dopo week-end di gara".

Dopo il successo del Sachsenring, Schwantz si aspettava di più dal proseguo della stagione del pilota Honda: "Avevo visto la gara del Sachesenring e avevo pensato che la sua stagione avrebbe avuto una svolta dopo, ma poi non ha trovato la giusta fiducia in ogni pista. Ad ogni modo so che i ragazzi Honda continueranno a lavorare fino alla fine della stagione per fare una buna moto per la prossima e cercare di nuovo di vincere”.

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