Domenica 3 ottobre abbiamo provato paura vera con l’incidente avvenuto in Moto3 nel GP delle Americhe. Deniz Oncu ha cambiato traiettoria in pieno rettilineo, toccando la ruota anteriore di Jeremy Alcoba che è caduto provocando i "voli" di Andrea Migno e Pedro Acosta. Miracolosamente tutto è finito bene, i tre piloti si sono rialzati senza alcuna frattura, ma lo Steward Panel ha deciso di intervenire con una sanzione esemplare e squalificando il turco per i prossimi due GP.

Il confronto con la Formula 1


Una penalità decisamente importante, ma per i più corretta vista la gravità della situazione che con la sua manovra il pilota del team Tech 3 ha creato. Contro la decisione si è pronunciato il suo manager, Kenan Sofuoglu, cinque volte iridato di Supersport nonché mentore anche degli altri piloti turchi presenti nel panorama iridato: Toprak Razgatlioglu, Can Oncu e Bahattin Sofuoglu. Intervistato da Speedweek ha dichiarato: La penalità è ingiusta. Basta guardare i video, vedo manovre molto più pericolose di quelle di Deniz. Per me, il motivo principale per cui i piloti si lamentano dei miei ragazzi è perché sono molto forti. Non possono batterli. Quindi cercano motivi per lamentarsi”.

Sofuoglu ha difeso le gesta dei suoi piloti chiamando anche in causa le monoposto: "Vediamo anche in Formula 1, l'apice del motorsport, che persone come Lewis Hamilton e Max Verstappen guidano in modo molto aggressivo. Per avere successo, devi guidare in modo aggressivo, fa parte di questo sport". 

Espargarò si è fatto sentire


Prontamente è arrivata la risposta di Aleix Espargarò, che non ci è andato giù leggero e su Twitter senza mezzi termini ha commentato: “Oh mio Dio... Per fortuna questo ragazzo è "lontano" dal paddock della MotoGP!” Il portacolori Aprilia ha poi spiegato: “Sono assolutamente sicuro, che Oncu non l'abbia fatto apposta, ma è giovane e per questo ha bisogno di imparare. Dorna ha fatto bene a dargli questa penalità, ma il suo manager non ha cervello quindi ha fatto il contrario...
Per sostenere la sua tesi, il catalano ha infine spiegato nel dettaglio l'errore del turco: “Oncu ha cambiato la linea a metà del rettilineo, dal lato destro (dove doveva trovarsi perché era la linea buona per la prossima curva) al lato sinistro dove c'era l'altro pilota, che però non poteva sparire...

 

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