MotoGP, Dovizioso: “21 gare nel 2022? Non fatemici pensare”

MotoGP, Dovizioso: “21 gare nel 2022? Non fatemici pensare”© Milagro

"Personalmente non metterei più di 19 gare in calendario, ma non ho potere a riguardo. A Misano potrò contare sia sui dati della prima gara che sui progressi di Austin, ma è presto per parlare"

Il percorso di ricostruzione di Andrea Dovizioso in sella alla Yamaha procede costante, ed avrà nel weekend di Misano un importante momento. Per la prima volta infatti il forlivese potrà contare su dei dati, relativi ovviamente alla prima gara svolta in Romagna, partendo dunque da una base più solida rispetto alle altre gare.

“Certamente il fatto di aver già corso a Misano mi aiuterà - spiega Andrea - ma non posso dire con certezza quale sia il mio potenziale. Questa non è una delle mie piste preferite, specie ora che non sono particolarmente rapido in accelerazione, ma vedremo. In primis occorrerà capire il meteo, dato che correre a Misano in ottobre è particolare: il freddo ed il vento potrebbero non mancare, e questo si ripercuoterà sul lavoro gomme”.

Ad aiutare Dovi saranno certamente anche i progressi compiuti ad Austin, dove sembra aver trovato alcune interessanti chiavi di volta.

“Lo step in avanti che ho fatto ad Austin è molto importante, sia perché ho fatto dei passi avanti sotto il profilo dell’assetto sia perché sono riuscito a spingere di più in sella. Si tratta però di una pista molto diversa da Misano, ed infatti molti tra coloro che nei test di Misano sono stato veloci non lo sono stati altrettanto negli Usa. Da pista a pista cambiano molto le cose”.

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Tralasciando il presente Andrea si sposta sul futuro, a partire dalla bozza di calendario 2022 contenente ben 21 appuntamenti.

“Non farmici pensare (ride ndr). Se guardiamo la cosa dal lato dell’organizzatore ovviamente è meglio fare più gare, mentre dal lato di team e piloti è meglio fare più test ad inizio anno e meno gare. Personalmente farei tre test prima dell’inizio dell’anno, e penso che 19 gare siano più che sufficienti. In F1 ne fanno anche più di noi, e non abbiamo potere a riguardo, quindi dobbiamo adattarci”.

Le 21 gare sopra citate saranno affrontate da Andrea in sella alla M1 ufficiale, come stabilito dall’accordo firmato ormai mesi fa, all’interno del rinnovato team di Razlan Razali.

“Quando ho concluso l’accordo con Yamaha già conoscevo la situazione per il 2022. L’anno prossimo avrò un compagno di squadra nuovo (Darryn Binder ndr) e la moto ufficiale, che spero di provare il prima possibile per avere le idee chiare già in inverno”.

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