MotoGP Emilia Romagna, Quartararo: “Sarà una gara come tutte le altre”

MotoGP Emilia Romagna, Quartararo: “Sarà una gara come tutte le altre”

Il francese torna a Misano dove potrebbe festeggiare il primo titolo in Top Class, la concentrazione resta massima ed il leader del campionato tiene i piedi per terra

Quando mancano tre gare alla fine della stagione, Fabio Quartararo avrà a Misano il primo match point che potrebbe chiudere il discorso titolo. La matematica è dalla parte del francese, che vorrà impedire a Pecco Bagnaia di arrivare a meno di 50 punti di svantaggio, dopo il GP dell'Emilia Romagna, chiudendo cosi i giochi iridati. Il pilota Yamaha però, resta con i piedi per terra ed in conferenza stampa ha sottolineato come intenderà affrontare il weekend.

Quartararo tiene un profilo basso: "Mi sento bene, non sto pensando al titolo"


Il pilota Yamaha si appresta a vivere quello che potrebbe essere il fine settimana di gara più importante della sua carriera, eppure la maturità e la freddezza che lo hanno contraddistinto in questa stagione lo portano a rimanere calmo anche alla vigilia del GP, che potrebbe regalargli il primo titolo mondiale: "Mi sento molto bene, non sto pensando al titolo sinceramente, anche perché tutto può succedere. Mi voglio concentrare per venerdi e sabato e poi vedremo quanti rischi potremo prenderci in gara. Non so se mi riprenderei gli stessi rischi della prima gara di Misano, anche se è quello il modo di correre che mi piace. Non mi ero mai trovato in questa condizione ancora, anche se è stato importante l’anno scorso essere stato leader del campionato per qualche gara. Questa è una gara normale, come le altre, poi vedremo”.

Il tema centrale del motociclismo in queste settimane riguarda la sicurezza, come dimostra la penalità inflitta a Oncu in seguito all'incidente di gara dello scorso weekend: "Quest’anno è stato difficile per il motociclismo, abbiamo perso 3 ragazzi nelle categorie più leggere. Adesso c’è bisogno di cambiare. Dispiace per Oncu che è il primo pilota che riceve una penalità del genere, però penso che queste penalità siano necessarie per far si che non riaccadono queste cose”.

Infine un commento sulle tante gare previste nel calendario del 2022: "Mi piace girare e andare in posti diversi, anche perchè è un po' strano tornare sulla stessa pista 2 volte come abbiamo fatto quest'anno. Torneremo alla normalità cosi, con piste nuove come l’Indonesia, che sembra bella e veloce. Più di 21 gare diventa veramente troppo, anche perché bisogna considerare gli spostamenti”.

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