MotoGP Emilia Romagna, Bagnaia: “La caduta? Qui devo spingere e stare davanti”

MotoGP Emilia Romagna, Bagnaia: “La caduta? Qui devo spingere e stare davanti”© Milagro

Pecco ha rimediato una scivolata mattutina e nel pomeriggio ha concluso ottavo: "So che Quartararo andrà forte domenica, guidando tranquillo. Io però ci credo sempre"

22 ottobre

Concludere il venerdì con l'ottavo tempo non può soddisfare chi si sta giocando il titolo della MotoGP. Tuttavia, considerando le condizioni meteo e del tracciato di Misano, Francesco Bagnaia è sereno e lo ammette con le sue stesse parole: "Vivo molto bene l'attesa al Gran Premio - conferma - so che tra me e Fabio ci sono tanti punti e, sicuramente, Quartararo potrà godere di un buon margine da gestire. Però io voglio divertirmi, come ho fatto nelle ultime gare. Voglio fare un bel Gran Premio, portando a casa un bel risultato. So che Fabio potrà stare tranquillo, tuttavia io ci crederò sempre". 

Come detto, Pecco ottavo. Quartararo addirittura sedicesimo. Il piemontese in forza alla Ducati puntualizza una cosa, poi racconta la sua giornata: "So già che anche Quartararo andrà forte domenica, quindi non penso ad oggi. Parlando di me, devo dire che il mio passo era molto buono. Solo Jack Miller è riuscito a fare la differenza, mentre io avrei voluto provare un ultimo giro all'attacco, ma il freddo non me lo ha concesso, perché le gomme non hanno lavorato al meglio".

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Gomme e la scivolata mattutina


Pecco descrive un particolare utile a sè stesso e a chi voglia comprendere le dinamiche del weekend: "Tutti i piloti che hanno usato gli pneumatici già utilizzati stamani  sono poi andati più forte - svela - e questo è dettaglio sul quale ragionare. Dobbiamo capirne il motivo. Forse a causa della minore presenza d'acqua sulla pista. La gomma si è consumata meno. Infatti, con la copertura nuova ho faticato, Jack ed altri, invece, con soluzioni usate hanno fatto la differenza".

Ora, Bagnaia si sofferma sul piccolo contrattempo mattutino: "La caduta? Chiaramente, qui devo spingere, per stare davanti. Stamattina guidavo con la gomma soft, avevo 13 millesimi di vantaggio, però sono scivolato. Staccare più a fondo alla Quercia mi ha buttato a terra. Più tardi, nel pomeriggio, abbiamo continuato a lavorare. Grazie ai test effettuati, abbiamo capito che usare la gomma media non ci causerà alcun problema".

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