MotoGP, Marquez: “La pioggia mi ha fatto arrivare fresco alla gara”

MotoGP, Marquez: “La pioggia mi ha fatto arrivare fresco alla gara”

Il pilota Honda è riuscito a vincere la gara di Misano facilitato dalla caduta di Bagnaia. E la felicità dello spagnolo non è stata solo quella per la vittoria, ma per aver avuto successo su una pista destrorsa

Il Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia Romagna è stato ricco di tanti colpi di scena: la vittoria del titolo di Fabio Quartararo, i festeggiamenti per l'ultima gara italiana di Valentino Rossi, ma anche la caduta di Francesco Bagnaia che ha favorito Marc Marquez per la vittoria. Lo spagnolo si trovava secondo quando l'italiano è scivolato.

Marquez: “Pecco era più forte”


Ma per Marquez, la vittoria più bella non è stata solo salire sul primo gradino del podio, ma farlo su una pista non a lui congeniale: “Sono molto contento per me e per il team Honda - ha detto ai microfoni di Sky -. Abbiamo fatto una doppietta e per i giapponesi questo risultato è molto importante. Ma specialmente è arrivato ciò di cui avevo parlato giovedì, ovvero volevo salire sul podio in un circuito destrorso. E' accaduto qui a Misano dove l'altra volta avevamo fatto un po' di fatica e adesso grazie ad un buon passo abbiamo vinto. Senza dubbio Pecco era più forte di noi, ma alla fine è caduto e la fortuna ha giocato a nostro favore. Detto questo, oggi non è il nostro giorno, ma è il giorno di Fabio Quartararo, campione del Mondo, ha portato a termine una stagione speciale quindi voglio fare i complimenti a lui”.

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“La pioggia mi ha aiutato”


Marc ha quindi parlato delle condizioni del braccio legate a tutto il weekend: “Il braccio è stata la ragione principale di questo risultato - ha spiegato - abbiamo girato tutto il weekend sul bagnato e quindi non mi sono stancato, sono arrivato fresco alla domenica, questo è stato il fattore principale. Oggi il braccio era fresco, quindi agile e dinamico anche se a fine gara, girando dietro Pecco che aveva un passo velocissimo, sono arrivato al limite. Nel giro in cui lui è caduto io ero già al limite e quindi avevo chiuso il gas, mi sono detto che il secondo posto sarebbe andato bene. Sono davvero molto contento, è più importante questa vittoria rispetto a quella di Austin, lì il circuito era sinistrorso, mentre qui no, è un circuito in cui anche in passato ho fatto fatica. Ci voleva per me vedere un'evoluzione come sta accadendo in questa seconda parte di stagione”.

In vista del 2022


Sembra quindi che il campione Honda, nel 2022 potrebbe tornare ai suoi massimi livelli: “Io vedo una MotoGP giovane e giovane significa evoluzione, quindi che ogni anno Quartararo sarà più forte e Pecco uguale anche se spero di no, ma più costante sicuro. È su questo che noi dobbiamo lavorare, ci dobbiamo preparare bene, dobbiamo lavorare su di me, sulla moto, per provare a lottare per il campionato. E' vero che la seconda parte del 2021 era importante per partire bene nel 2022”. Infine su Valentino Rossi: “La sua è stata una carriera storica - ha concluso -, lui ha portato tanto alla MotoGP e le magliette che avevano fatto oggi con la scritta 'grazie Vale' sono giuste”.

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