MotoGP Misano, Rossi: “Avevo detto a Bagnaia di non montare la dura”

MotoGP Misano, Rossi: “Avevo detto a Bagnaia di non montare la dura”© Milagro

Valentino ha concluso l'ultima gara di casa in top ten: "Un bel modo per salutare il mio pubblico. Complimenti a Quartararo per il Mondiale. Pecco? Se avesse montato la gomma media avrebbe vinto"

Domenica dalle emozioni forti per Valentino Rossi a Misano, alla sua ultima apparizione sul suolo italiano come pilota MotoGP. Un GP concluso al decimo posto, prima di ricevere l’affettuosissimo omaggio dei suoi tifosi nel giro d’onore.

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L’amore dei tifosi


“Sono contento della mia gara, un buon risultato è stato il modo migliore per salutare il mio pubblico, non volevo correre nelle retrovie proprio oggi. Mi sentivo bene sulla moto, ho compiuto alcuni sorpassi che mi hanno consentito di chiudere in top ten” ha esordito il Dottore.

Un bagno di folla pazzesco, quello vissuto al World Circuit Marco Simoncelli: “Misano è la mia gara di casa, il circuito è a 10 km a Tavullia, mi sento come a casa". Valentino ha colto l'occasione per riavvolgere il nastro dei ricordi legati alla pista romagnola: "Corriamo qui solo dal 2007, ho vinto 3 volte, quella del 2014 fu speciale. Spero che la gente si sia divertita e ricordi i bei momenti come quelli vissuti oggi”.

I complimenti a Quartararo e il rammarico per Bagnaia


Parlando della gara, il portacolori Petronas ha parlato del ruolo chiave ricoperto oggi dalla scelta della giusta mescola Michelin: La dura era troppo pericolosa. Ho provato a dirlo a Pecco prima del via, ma lui l’ha utilizzata - ha rivelato il Dottore -. Con meno temperatura è una mescola che rende meno, causando cadute inspiegabili. Mi spiace, Bagnaia poteva tenere aperto il campionato, è stato un vero peccato. Con la media avrebbe potuto vincere”.

Nel giorno del suo bagno di folla, Rossi ha assistito al trionfo di Fabio Quartararo, capace di riportare il titolo alla Yamaha dopo 6 anni di digiuno. Quartararo ha meritato il Mondiale, è andato fortissimo tutto l’anno, ha ottenuto grandi risultati anche su piste dove la M1 era svantaggiata” è l’elogio del pesarese al nuovo campione. “Lui e Morbidelli rappresenteranno una delle coppie più forti del 2022, Fabio può aprire un ciclo”.

Un occhio al 2022


Proprio Quartararo, un anno fa, aveva preso il posto di Vale nel team factory Yamaha. “Il tempo passa e credo che portare Quartararo nel team ufficiale sia stata la mossa giusta - le parole di Rossi -. Non posso pensare altrettanto della decisione di non tenere me (ride, ndr). Fabio ha meritato il titolo, sono contento per lui”.

In conclusione, Rossi ha provato a fare un pronostico per il 2022, la prima senza di lui dal 1996. “Se penso alla prossima stagione, in un’ipotetica prima fila metterei Bagnaia, Quartararo e Marquez. Morbidelli, Bastianini e Marini in seconda” ha concluso il nove volte campione del mondo.

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