MotoGP, giornata storta per Mir a Misano: “Per rimontare sono scivolato”

MotoGP, giornata storta per Mir a Misano: “Per rimontare sono scivolato”© Milagro

"Sono partito prima impostando il launch control. Quella su Petrucci non è stata una manovra aggressiva e mi dispiace di averlo coinvolto" dice lo spagnolo raccontando il suo convulso inizio di gara, per poi rendere merito al nuovo Campione

Nel giorno in cui la MotoGP incorona il suo nuovo campione, il re uscente ha vissuto una delle giornate più nere della stagione. Per Joan Mir la corsa infatti si è fatta in salita subito dopo lo start, a causa di una partenza anticipata punita con un doppio long lap penalty, e si è conclusa poco dopo con una caduta alla variante del parco che portato a terra anche Danilo Petrucci.

“E’ stato un weekend difficile - conferma Mir - terminato in maniera ancora più difficile. In partenza stavo controllando il launch control ed altre cose, e quando ho alzato la testa ho pensato che fosse il momento di partire, invece no così ho capito subito di essere partito in anticipo. Ho cercato così di rimontare il più velocemente possibile, ma dopo aver passato Petrucci sono caduto portando a terra anche lui. Il sorpasso non è stato aggressivo, è stata una manovra normale, ma certamente è colpa mia e gli chiedo scusa”.

Joan approfondisce la questione caduta, confermando il suo dispiacere nei confronti dell’azzurro.

“Sapevo che nei primi giri occorreva stare attento nelle curve a sinistra, ma nonostante questo ho perso l’anteriore. Credo che Danilo non fosse arrabbiato perché aveva capito che la mia manovra era normale: certamente non era il regalo di compleanno che volevo fargli, ma sono contento che stia bene”.

Mir: “Nessuna pressione quest'anno, Quartararo ha meritato il titolo”


Lo spagnolo passa poi ad analizzare il weekend, non lesinando complimenti verso il suo successore Quartararo.

“Dobbiamo analizzare il weekend e capire perché sono partito 18°, nonostante sul bagnato sia stato spesso veloce. Sono stati giorni frustranti, ma ora voglio solo fare i complimenti a Fabio (Quartararo ndr) per il titolo: ovviamente mi dispiace non essermi ripetuto, ma lui ha assolutamente meritato di vincere quest’anno”.

A proposito di campioni Mir smentisce chi ha parlato in questi mesi di pressione, e cerca di pensare subito al futuro.

“Non ho sentito la pressione di dovermi riconfermare. Nella parte centrale ho colto dei buoni risultati, ma nelle ultime gare ho faticato in diverse situazioni. Qui a Misano sono stato veloce sul bagnato, ma appena la pista si ha iniziato ad asciugarsi sia io che Rins abbiamo iniziato a faticare. Per il futuro quindi dobbiamo migliorare sotto questo aspetto”.

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