MotoGP, Pol Espargaro festeggia a Misano: “Una doppietta Honda era impensabile”

MotoGP, Pol Espargaro festeggia a Misano: “Una doppietta Honda era impensabile”© Milagro

Il pilota spagnolo si gode il secondo posto conquistato nel GP dell'Emilia Romagna, guardando al podio più come a un riscatto del team HRC, che a una rivincita personale. Ecco le sue parole a fine gara

24 ottobre

Tra i tanti piloti che non dimenticheranno facilmente il GP dell'Emilia Romagna c'è senza ombra di dubbio Pol Espargaro. A due gare dalla fine di una stagione decisamente travagliata, il minore dei fratelli spagnoli è infatti riuscito ad assaporare il suo primo podio con i colori della Honda, raggiungendo il suo miglior risultato in MotoGP. Una piccola grande soddisfazione per un pilota che, fino a oggi, sembrava aver tradito le attese di chi lo immaginava subito competitivo in sella alla RC213V.

Espargaro: "A sei giri dalla fine ho visto che potevo arrivare a podio"


In una gara quasi a eliminazione, "Polyccio" non ha sbagliato un colpo, puntando tutto su una regolarità che lo ha ampiamente ripagato.

"Conoscevo il mio passo e la mia velocità, sulla base di quello che avevamo fatto nei test. Oggi è stato un po' più difficile. Al posteriore avevo un po' di problemi in frenata. Non mi sentivo benissimo. Ma quando poi ho superato Miguel in frenata sono riuscito ad avere un buon passo", ha raccontato Pol al Parco Chiuso. "Purtroppo ho perso Bagnaia e Marc all'inizio e non sono riuscito a raggiungerli. Ero tra loro e Miguel, a metà, ho cercato di tenere il mio passo tranquillamente e poi ho iniziato a vedere che mancavano sei/sette giri alla fine e che potevo arrivare sul podio. Ero davvero in tensione, non riuscivo neanche a frenare, praticamente. Volevo soltanto finire la gara - ha aggiunto -. Sono contentissimo di questa posizione. Sono contento per il team e per tutti quelli che hanno lavorato duramente, perché arrivassi qui. Sono felice per me ma, soprattutto, sono contento per loro".

"Momento importante della mia carriera, ma sono più felice per Honda"


Più che a un riscatto personale, infatti, Pol vuole guardare al podio della seconda a Misano come a una rivincita di tutto il team Honda, che mai avrebbe ipotizzato un 1-2 in questa stagione.

"Credo che questo podio, prima di tutto, sia importante per la Honda - ha spiegato lo spagnolo in conferenza stampa -. Avere due moto in prima e seconda posizione credo fosse impensabile dopo due stagioni così difficili. Anche la scorsa è stata molto dura per il box Repsol Honda. Per me, a livello di ego personale, è molto importante come pilota. Credo che la seconda sia la mia miglior posizione in assoluto, in MotoGP. Avevo fatto terzo con la KTM. Quindi è certamente un momento importante per la mia carriera, ma mi sento più sollevato per la Honda".

"Voi non avete visto quanto hanno lavorato intensamente questi ragazzi nel periodo del Covid - ha continuato Pol -. Mentre il Covid colpiva duramente l'Europa, i giapponesi hanno preso molto seriamente la questione della sicurezza, anche più degli europei stessi. Hanno faticato anche di più dei costruttori in Europa, che hanno fatto dei grossi passi avanti in questo periodo della pandemia, mentre i giapponesi penavano un po' di più".

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