Portimao, Casey Stoner esalta Pedro Acosta: “Non riesco a trovargli difetti”

Portimao, Casey Stoner esalta Pedro Acosta: “Non riesco a trovargli difetti”© Milagro

Tanti gli argomenti affrontati dal due volte iridato nel sabato del GP Algarve: dalla Ducati a Bagnaia, passando per Bezzecchi e... la Formula 1

Dopo una lunga assenza, Casey Stoner è tornato nel paddock della MotoGP in occasione del GP Algarve. La sua presenza ha catalizzato l’attenzione di tutti i media, che fanno a gara per intervistarlo e sentire la sua opinione sui fatti che animano il Motomondiale. E non solo. 

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Casey: “Io e Rossi ci spingevamo a vicenda”


“Sto rilasciando troppe interviste? Non va troppo male, ho cercato di condensare i vari impegni” ha dichiarato a tal proposito Casey ai microfoni di Sky Sport. È bello tornare nel paddock dopo 3 anni e mezzo, ho ritrovato tanti amici che non vedevo da tanto tempo. Certo, a causa del Covid-19 l’atmosfera è diversa, ma con meno gente ho potuto riprendere più facilmente alcuni contatti”.

Nella giornata di giovedì, anche Valentino Rossi aveva celebrato il ritorno del rivale di tante battaglie, ricordando con piacere le schermaglie del passato. “Certo, è stato meraviglioso lottare con lui - ha spiegato il due volte campione del mondo -. C’era tanta rivalità, ci siamo spinti a vicenda. Io, Vale, Jorge e Dani siamo riusciti a dare tanto grazie alla nostra rivalità. A distanza di anni, ovviamente, tutto cambia e si calma, le prospettive diventano diverse”.

Bagnaia, Bezzecchi e gli altri piloti da tenere d’occhio


Tornando al presente, Stoner ha commentato la situazione della “sua” Ducati, che ha trovato in Pecco Bagnaia il suo nuovo leader. Potranno lottare per il titolo, senza dubbio. Hanno delle carte importanti da giocare. Se riusciranno a incastrare tutti i pezzi del puzzle, rendendo la moto più gestibile in alcune fasi, potranno giocarsi il titolo”.

“In MotoGP Bagnaia sta crescendo, diventa sempre più forte” ha continuato l’idolo dei ducatisti, analizzando i piloti che animano attualmente la classe regina. Quartararo è veloce, continuerà a essere l’uomo da battere, senza dimenticare Miller. Ma è difficile fare previsioni, tutto cambia velocemente nella top class: basti pensare alla KTM, è stata velocissima in alcune gare, ma in un circuito (Portimao, ndr) che doveva essere positivo per loro non sono della partita”.

Guardando alle classi leggere, Stoner non ha dubbi. L’uomo da tenere d’occhio sarà Acosta, ma non l'unico: “Lo stile di Pedro non è il migliore per la Moto3, andrebbe meglio per Moto2 e MotoGP. Riesce a essere così veloce e calmo, nonostante la giovane età, che non riesco a trovargli dei difetti. Raul Fernandez e Gardner stanno facendo bene, così come Bezzecchi, che ha un gran talento nel gestire la moto. Salendo in MotoGP riusciranno a far bene”.

“In Formula 1 Verstappen merita il titolo”


Nelle parole del Canguro Mannaro c’è spazio anche per la Formula 1, categoria in cui la lotta tra Max Verstappen e Lewis Hamilton sta catalizzando l’attenzione di tutto il mondo. “Seguo Max sin dai suoi esordi, ha un talento incredibile – è l’elogio di Stoner per l’olandese - Le persone dovrebbero capire che Verstappen dovrebbe vincere, anzi, avrebbe già vinto con grosso distacco: c’è stato il contatto di Silverstone, la gomma esplosa (a Baku, ndr), il contatto con Bottas che lo ha spinto fuori in Ungheria. Ha avuto sfortuna, altrimenti il vantaggio sarebbe maggiore.

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