MotoGP Algarve, Miller: “Tutti parlano di Bagnaia, ma io sono 5° in campionato”

MotoGP Algarve, Miller: “Tutti parlano di Bagnaia, ma io sono 5° in campionato”© Milagro

Jack ha siglato il secondo tempo nelle qualifiche di Portimao, sfruttando un suggerimento di Stoner: "Il mondo si dimentica velocemente di me, però io sono spesso davanti e continuo a migliorare. Grazie a Casey ho guadagnato qualcosa nell'ultimo giro lanciato"

6 novembre

Grazie al crono di 1'38"829, Jack Miller ha collocato la sua Desmosedici ufficiale in seconda posizione nelle Qualifiche della MotoGP di Portimao. L'australiano paga 104 millesimi dalla Ducati gemella di Pecco Bagnaia, ma è comunque contento del suo ottimo risultato: "Sì, la seconda posizione di partenza non è male - conferma - anche se penso che avrei potuto fare pure meglio. Nell'ultimo giro disponibile ho commesso un piccolo errore in Curva 8, dalla quale sono entrato troppo forte e, di conseguenza, ho faticato in uscita. Ho perso l'anteriore in ingresso,, andando un po' lungo. Forse avrei avuto la possibilità di stare in pole, ma va bene lo stesso".

Adesso c'è da pensare alla corsa, ovvero, il momento in cui si assegnano punti e consegnano trofei: "Speriamo di finire così anche domani - ancora Miller - l'obiettivo è quello. La sensazione è buona, mi sento carico.La moto va bene, il passo sulla lunga distanza offre buone sensazioni. Dobbiamo lavorare su alcune cose, vedremo. Avere due Ducati davanti a tutti è bello, abbiamo ottime prospettive. Speriamo di compiere le giuste decisioni per il Gran Premio domenicale"

Pecco desidera Stoner in qualità di coach. Ma anche Jack vuole Casey


Ammirare il talento dei talenti all'opera nel garage Ducati è stata l'immagine più bella vista a Portimao. Casey Stoner che dispensa indicazioni ai due piloti Ducati Factory, chi l'avrebbe mai detto? La cosa è stata gradita da Bagnaia e pure a Miller è piaciuta parecchio: "Ci piace avere Casey nel box - Miller sottolinea - è fantastico che lui sia qui con noi. Quando Stoner parla, si capisce bene ciò che dice. Non parla a vanvera, non dice mai troppo. Lo devo ringraziare, perché mi ha permesso di gudagnare qualcosa nell'ultimo giro lanciato".

Critica e addetti ai lavori focalizzano l'attenzione su Bagnaia, forse tralasciando un po' l'australiano. Dal canto suo, il numero 43 la pensa così: "Continuo a imparare, cercando di migliorarmi, mentalmente e fisicamente. Tutti parlano di Pecco, io sono quinto in campionato, ho ancora possibilità di lottare nel gruppo di testa, ci proverò. Questo è il mondo reale. La gente si dimentica di me molto velocemente, ma va bene così. Nelle ultime tre gare delle quattro disputate, io sono riuscito a stare davanti, solo dietro a lui e a nessun altro".

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