Pagelle MotoGP Valencia: Bagnaia esplosivo, Quartararo svuotato

A Valencia è andato in archivio il 2021 della MotoGP: ecco i voti ai piloti, dopo l'ultima gara

15.11.2021 11:27

Francesco Bagnaia, voto 10: esplosivo

Chi avesse avuto dubbi sulla potenzialità del pilota piemontese deve rivedere i suoi ultimi gran premi. Cattivo al punto giusto, pulito nella guida e soprattutto un feeling speciale con la Ducati dell’ing. Dall’Igna. Uno dei favoriti per la prossima stagione non ci sono dubbi.

Jorge Martin, voto 9,5: al di là del possibile

Dopo una notte insonne a causa di dolori addominali ha fatto un Gran Premio grandioso, nonostante le sue condizioni fisiche e con questo podio si è aggiudicato il rookie dell’anno. Ha una forza dentro di se che ha dell’incredibile. Complimenti.

Jack Miller, voto 9: gestore

Questa volta ha voluto assolutamente finire sul podio ed a un certo punto non ha voluto rischiare più di tanto per andare a prendere uno scatenato Martin. La Ducati a inizio stagione puntava su di lui, ma i risultati non sono stati quelli che ci si aspettava.

Joan Mir, voto 9: portabandiera

Il campione mondiale della scorsa stagione ha tenuto in piedi la deficitaria baracca della Suzuki. La partenza di Davide Brivio ha pesato più di quello che si pensava nell’economia della casa giapponese. Urge un rimedio per la prossima stagione.

Fabio Quartararo, voto 7: svuotato

Dopo aver vinto il titolo mondiale a Misano Adriatico il pilota francese ha mollato gli ormeggi e ha veramente combinato poca roba, mettendo sotto la lente di ingrandimenti i difetti della sua Yamaha. Dura il prossimo anno tenere questo ritmo contro la Ducati.

Johann Zarco, voto 7: manca la scintilla

Bella gara, addirittura con i tempi migliori verso gli ultimi giri, però mi sembra un'incompiuta e il suo fine campionato è andato sempre in calando. Forse patisce il passato, con un manager che lo aveva frastornato.

Brad Binder, voto 7: regolare

Il suo sesto posto finale nella classifica generale non è assolutamente male, ma occorre un salto di qualità per puntare a qualcosa di più sostanzioso. Credo che la prossima stagione la casa austriaca punterà su di lui.

Enea Bastianini, voto 6,5: rimontante

Enea ha un talento come pochi ed è forse l’uomo gara più forte di tutti, ma occorre mettere a posto le Qualifiche e partire nelle prime file. Se non fai così, Gran Premi non ne porti a casa, nonostante le sue capacità lo permettano.

Aleix Espargaro, voto 6: si accontenta

Rispetto alla scorsa stagione il pilota spagnolo ha quasi triplicato i punti in classifica generale e l’ottavo posto finale può soddisfarlo. Però dopo il podio nel Gran Premio di di Gran Bretagna, l’Aprilia è andata in discesa. Speriamo bene per il futuro.

Valentino Rossi, voto 10 e lode: un abbraccio

Finire nei primi 10 del Gran Premio per lui è stata come una vittoria. Tutti gli 80.000 spettatori erano per lui, per dargli il sacrosanto tributo alla carriera. Ha finito la sua storia motociclistica con la solita ironia ed il solito sorriso che ha ammaliato il Mondo.

Franco Morbidelli, voto 5,5: dolorante

Non è ancora il Franco che abbiamo conosciuto la scorsa stagione, non solo per il suo brutto incidente che lo ha stoppato per parecchio, ma anche per via di una Yamaha che non sempre lo ha aiutato (in particolare, prima dell'ingresso nel team ufficiale). Lo aspettiamo nel 2022.

Andrea Dovizioso, voto 6: apprendista

Questa volta Andrea ha fatto una discreta gara, considerando il fatto che è tornato in pista da poco. Bisogna sempre rispettare le decisioni dei piloti e speriamo che quella di Andrea sia quella giusta per la prossima stagione.

Alex Marquez, voto 5: deluso

L’unica Honda arrivata a fine Gran Premio, ma purtroppo per lui in tredicesima posizione. Stagione fallimentare per il pilota spagnolo che si aspettava molto di più, ma la Honda ci ha messo molto di suo. Mala tempora currunt dicevano i latini.

Miguel Oliveira, voto 4,5: deludente

Ha perso da tempo la leadership in casa KTM dimostrando purtroppo per lui di non avere le qualità per giocarsi il titolo di campione del mondo. Strana politica quella della casa austriaca, tanti buoni piloti ma nessun campione. Tardi per rimediare.

Iker Lecuona, voto 4,5: brutto finale

Si era ben ripreso dopo il licenziamento anticipato da parte di KTM, ma l’ultimo Gran Premio in MotoGP lo voleva diverso. Auguri per la nuova avventura con la Honda nel mondiale Superbike. Gli auguro di levarsi soddisfazioni.

Maverick Vinales, voto 5: confuso

Se il buon giorno si vede dal mattino l’avventura de pilota spagnolo con Aprilia sarà meno facile di quello che sperava. Sicuramente, passare da una Yamaha a un'Aprilia non è cosa facile, ma francamente ci si aspettava qualcosa di meglio.

Luca Marini, voto 5: arrancante

Siamo alle solite, buone prove ma pessimi Gran Premi e così non va bene. Probabilmente ha bisogno di un diverso approccio alla gara della domenica. Sicuramente la moto del 2019 non lo ha aiutato.

Danilo Petrucci, voto 4,5: sfinito

È arrivato senza un briciolo di voglia a fine campionato. Lui e la casa austriaca non si sono capiti ed è inutile dire qui di chi sono le colpe. Salutiamo un pilota vero, un pilota di altri tempi, tanto per capirci.

Alex Rins, voto 4: carambolante

Sei cadute in una stagione sono una cosa mai vista per una casa ufficiale. Ha patito più del previsto il compagno di squadra Mir, che lo ha regolarmente bastonato da inizio campionato. Urge reset di tutto quanto, se no sono guai.

Takaaki Nakagami, voto 5: involuto

Si chiude una stagione difficile. Il giapponese ha guidato in parte lo sviluppo della Honda orfana di Marquez, ma senza i risultati sperati. Un passo indietro rispetto al 2020, il 2022 sarà cruciale per lui. Auguri.

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