MotoGP test Jerez, Quartararo amaro: “Le novità non hanno portato nessun pro”

MotoGP test Jerez, Quartararo amaro: “Le novità non hanno portato nessun pro”© Milagro

Il campione del mondo analitico ma diretto: "Non voglio preoccuparmi ma spero che a Sepang arrivi una svolta. La favolta della Ducati moto "grande" che non volta non esiste più"

19 novembre

C’è tanto dietro al secondo posto odierno di Fabio Quartararo, ma poco di questo è positivo. Il francese, infatti, non nasconde le proprie perplessità circa le novità portate da Yamaha in ottica 2022, che al momento non sembrano proprio aver sortito l’effetto sperato, al contrario invece degli aggiornamenti made in Borgo Panigale.
 
“Non direi che sono preoccupato ma certamente le Ducati sono molto rapide, quindi dobbiamo fare un passo in avanti: spero lo faremo a Sepang perché qui ho provato delle novità senza sentire un reale miglioramento, a cominciare dalla nuova carena. Oggi ho provato anche un nuovo telaio, ma con lo stesso risultato. Ci serve più aderenza sul posteriore, che ancora non abbiamo trovato. Al termine della giornata non posso dire di essere super positivo”.
 
Quartararo si dimostra analitico, sollevando una questione legata alla velocità che certamente non può fargli dormire sonni tranquilli.
 
“Al Mugello abbiamo incassato dalle Ducati dieci chilometri orari, e oggi è stato lo stesso. E’ strano, probabilmente la moto che hanno usato oggi ha davvero un’aerodinamica imponente. Anche noi dobbiamo lavorare sotto questo aspetto".

Quartararo: “Il test non è andato come sperato”


“L’arringa” del francese si conclude con una amara verità, che mette o dovrebbe mettere sull’attenti tutti gli uomini Yamaha.
 
“Ormai credo proprio che la leggenda secondo cui le Ducati sono moto “grandi” che faticano a voltare non esista più. Al momento la combinazione moto più piloti è davvero forte: ho citato anche i piloti perché odio quando si da tutto il merito alla moto e non si calcola il pilota”.
 
A Fabio resta comunque una consolazione non indifferente come il titolo vinto poche settimane fa, che certamente gli farà passare delle settimane serene.
 
Vado a casa da campione del mondo, quindi voglio godermelo. So che Yamaha lavorerà tanto per migliorare quindi non voglio preoccuparmi, anche se il test non è andato come sperato. Una volta a casa voglio riguardare il galà post Valencia e rilassarmi. Tutti i membri del team penso andranno a casa contenti, tranne forse l’ingegnere che dovrà lavorare non poco”.

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