MotoGP, Mir fiducioso: “Il nuovo motore Suzuki è più potente”

MotoGP, Mir fiducioso: “Il nuovo motore Suzuki è più potente”© Milagro

Test positivi per Joan, che racconta i passi avanti compiuti: "Sento che qualcosa è cambiato per il meglio. C'è tanto lavoro da parte della Suzuki"

20 novembre

Il Joan Mir deluso dal quarto posto di Valencia ha lasciato il posto a un pilota decisamente più ottimista, dopo l'ultima giornata in pista del 2021. A ridare il sorriso al maiorchino ci hanno pensato le novità portate dalla Sukuzi a Jerez, dove il Campione del Mondo 2020 ha trovato risposte positive, nonostante il vento in pista.

"Venerdì è stato difficile, anche più del primo giorno, per via delle condizioni. Il vento non mi piace molto, ma è stato importante provare determinate cose e capire - spiega Mir -. Parlando del motore abbiamo fatto qualche passo avanti sul fronte dell'elettronica. Sono abbastanza contento di come stanno andando le cose e della direzione che abbiamo preso. Ci siamo concentrati soprattutto sul mettere il nuovo motore in una buona posizione".

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Mir: "I progressi sono buoni. In Suzuki stanno lavorando tanto"


Dopo una stagione decisamente sotto alle aspettative, l'impegno mostrato dal costruttore di Hamamatsu lascia ben sperare Joan.

"Sono felice dei progressi che stiamo facendo in questo momento -racconta il 24enne iberico -. In questi test abbiamo provato delle nuove parti. È vero che con il vento non puoi vedere le loro reali performance - non ho guidato perfettamente, per concentrarmi più sulle parti da provare, che sull'andare veloce con il vento - ma il feeling è ok. Sono felice di come stanno andando le cose. Sarà molto importante ciò che porteranno nel prossimo test, ma i progressi sono buoni. Certamente, se me lo chiederete di nuovo al primo test del prossimo anno risponderò in modo migliore, ma al momento sono ottimista".

"Sento che qualcosa è cambiato per il meglio. C'è tanto lavoro da parte della Suzuki. Stanno lavorando molto - continua -. Spero di confermare tutto questo questo inverno. Questo test è importante, ma lo è ancora di più il tempo trascorso a casa, a cercare di capire tutto correttamente. Ho fiducia nel lavoro che stanno facendo".

"La potenza è importante, quanto usarla nel modo giusto"


A spiccare tra le novità portate dalla Casa giapponese è senza dubbio il nuovo propulsore, più performante del precedente.

"Questo motore è più potente. La potenza è importante, ma è importante anche utilizzarla in maniera corretta. Questo è ciò su cui stiamo lavorando - puntualizza Mir -. Sarà importante fare dei passi avanti sul fronte dei dispositivi, dell'aerodinamica e del sistema di partenza, che ci permetteranno di scaricare a terra i cavalli. Questo aspetto sarà ancora più essenziale che trovare i cavalli, ma sembra che il motore sia buono. Non l'abbiamo rivoluzionato, ma è più potente. Per questo adesso è importante lavorare per mettere a terra i cavalli, evitando il saltellamento. Dovremo concentrarci un po' di più su quest'area, ma sono soddisfatto dei progressi".

Del resto, è proprio quella dell'aerodinamica l'area in cui il maiorchino si aspetta le prossime sostanziali evoluzioni delle MotoGP.

"Negli ultimi anni i pacchetti aerodinamici sono migliorati tantissimo sulle moto. Sono sicuro che in quest'area c'è ancora del margine di miglioramento, per il futuro - spiega -. Come ho detto, puoi avere più potenza, ma la cosa più importante è tenere l'anteriore a terra e avere più accelerazione".

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