MotoGP, il 2021 del team Honda: un luna park di emozioni contrastanti

MotoGP, il 2021 del team Honda: un luna park di emozioni contrastanti

Marc Marquez continua ad essere l'unico a far vincere la Honda, ma il suo futuro è incerto. Pol Espargarò pilota da “6”, ma se continua così potrebbe essere "scaricato" da HRC. Honda cosa vogliamo fare per il 2022?

Marc Marquez, certezza o punto di domanda?


L'unica sicurezza che ha avuto Honda in questi anni, dal suo arrivo in MotoGP nel 2013, è che per volare alto ha bisogno di Marc Marquez. Già, ma lo spagnolo non sta bene. Prima la caduta e il grosso infortunio al braccio che gli hanno fatto saltare una stagione, adesso la diplopia dopo una caduta in allenamento. La sfortuna sembra essersi impossessata dell'otto volte iridato e non vuole lasciarlo andar via. Ed è arrivata, coincidenza fortuita, proprio nell'anno in cui Honda ha blindato la sua permanenza al team per 4 anni. E certo, dopo sei titoli vinti in sette stagioni, qualcuno avrebbe esitato? Assolutamente no!

Pur con tanti problemi fisici, Marquez ha dimostrato anche in questa stagione che può essere ancora forte, vincendo al Sachsenring e poi ancora ad Austin e nella seconda gara di Misano; arrivando secondo ad Aragon. Giocandosi anche altre vittorie per la sua solita “foga”. È grazie soprattutto a questi risultati che Marc è riuscito a piazzarsi al settimo posto nella classifica generale, con quattro gare non disputate per infortunio e quattro “zeri”. Non c'è dubbio che sia lui il pilota di riferimento, ma ancora una volta il problema è... quando potrà rientrare?

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