Honda presenta il suo 2022, tra la novità delle auto e la voglia di vincere

Honda presenta il suo 2022, tra la novità delle auto e la voglia di vincere

La casa alata ha salutato il 2021, e si prepara al nuovo anno con una grande novità: il comparto racing automobilistico verrà inserito all'interno di HRC. Il messaggio di Marquez: "Il ritorno è vicino"

2 giorni fa

Ogni anno a gennaio vi sono delle certezze, ed una di queste è senza dubbio la presentazione Honda (a Tokyo) relativa agli obiettivi raggiunti nell’anno passato ed a quelli fissati per la stagione alle porte. Il 2021 per la casa alata è stata una stagione particolare, segnata certamente in positivo dal titolo di Max Verstappen, che ha chiuso l’avventura di Honda in F1 nel migliore di modi. Per quanto concerne le moto le soddisfazioni sono state minori ma significative, a partire dall’ennesimo successo dell’immortale Toni Bou.
 
“Il 2021 si presenta incerto a causa del Covid ed in particolare della variante Omicron - ha spiegato il presidente di Honda Motor Toshiro Mibe - ma spero che il mondo ne possa uscire al più presto. Honda ha dato il massimo nel corso dell’anno, cercando di sviluppare le migliori tecnologie e scegliendo le persone migliori per sfruttarle, ed anche nel 2022 la sfida sarà la medesima”.
 
Una sfida che parte con un’importante novità, legata al glorioso quanto fascinoso marchio HRC.
 
“Nel 2022 vi sarà un cambiamento sostanziale. All’interno di HRC (che si presenta con un nuovo logo ndr) verrà infatti inserito un nuovo comparto, relativo all’attività racing automobilistica. In questo modo la casa potrà indirizzare tutti i suoi sforzi in un’unica direzione, per crescere ulteriormente”.

Marquez: “Il ritorno si avvicina, ma serve pazienza”


Come ogni anno non sono mancati i messaggi dei piloti Honda, a partire dall’attesissimo Marc Marquez. Lo spagnolo ha parlato del suo 2021 e della sua situazione, apparendo sereno e (quasi) pronto.
 
“Spero che il 2022 possa rivelarsi migliore del 2021, che è senza dubbio stato un anno difficile. Sono tornato in pista dopo l’infortunio al braccio, e tra alti e bassi sono riuscito a conquistare tre vittorie: purtroppo nel mio momento migliore ho dovuto fare i conti un nuovo problema, la diplopia, ma giorno dopo giorno mi sento meglio. Il ritorno si avvicina, ma devo essere paziente, dato che si tratta di un processo lungo ed importante”.
 
Chi invece ha potuto presenziare a Tokyo è stato (per ragioni facilmente intuibili) Takaaki Nakagami, pronto per la sua quinta stagione in MotoGP.
 
“Sto lavorando per raggiungere la vetta della categoria. Quella alle porte sarà la mia stagione numero cinque in MotoGP, quindi sto maturando tanta esperienza utile per crescere e migliorare. Spero che il 2022 possa essere un anno denso di soddisfazioni”.

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