Fabio Di Giannantonio: “La MotoGP? Ho realizzato il mio sogno”

È un "Diggia" emozionato ma carico quello che emerge dalla presentazione del team Gresini Racing per la stagione 2022. Ecco le dichiarazioni del romano

Dopo 108 Gran Premi e 6 stagioni complete nel Motomondiale, per Fabio Di Giannantonio è arrivato il momento del grande salto in MotoGP. Ad accompagnarlo tra i “grandi" ci sarà il team Gresini Racing, una squadra che ha segnato gran parte della sua carriera.

Fiducia e orgoglio 


“Credo di aver fatto il percorso giusto per arrivare sino a questo traguardo, quel che conta è arrivare in MotoGP nel giusto modo e credo di averlo fatto”, ha raccontato il pilota romano a margine della presentazione della stagione 2022.

Il passaggio in top class è un momento importante nella carriera di un pilota, ma "Diggia" sembra affrontarlo con una discreta calma: “Ognuno di noi sogna di arrivare in MotoGP, pensarmi sulla griglia con i migliori del mondo mi emoziona ma non mi agita in senso negativo. Sono un po' nervoso perché si sta realizzando un sogno, con questa grande squadra che ha sempre creduto in me”. Un obiettivo raggiunto credendo fermamente nelle sue potenzialità: “In questo mondo, devi essere consapevole dei tuoi mezzi, perché se non credi in te stesso, nessuno lo farà al posto tuo”.

Un mondo nuovo 


Dopo aver assaggiato per la prima volta la Desmosedici nei test di Jerez, Di Giannantonio ha già compreso che la classe regina richiede uno sforzo ben diverso da quello necessario nelle altre categorie: La preparazione per la MotoGP è completamente differente dalla Moto2, specie a livello fisico, ma mi farò trovare pronto per l’inizio della stagione. Sarà una nuova sfida per me, cercherò di imparare giorno per giorno, gara per gara”, ha spiegato il numero 49, consapevole di dover migliorare anche alcuni aspetti tecnici legati alla guida.Devo migliorare l'angolo di piega a centro curva, devo imparare a fidarmi delle gomme Michelin – ha aggiunto Fabio - Ho fatto solo 100 giri su questa moto, ma sono pronto per volare in Malesia, lavorare e comprendere ancor di più la nuova categoria”.

Di Giannantonio potrà contare sull’aiuto di Enea Bastianini, un pilota che ha già affrontato e superato a pieni voti il suo anno da rookie: In MotoGP c’è tanto lavoro da fare e sono sicuro che farò tante domande a Enea, lavoreremo insieme e non ci saranno problemi ad aiutarci a vicenda condividendo i dati. Il nostro team è una grande famiglia”.

Una grande famiglia, appunto, proprio come voleva Fausto, sempre presente nei pensieri del pilota laziale:Mi ha insegnato a godermi la mia esperienza nel Motomondiale, perché se ti diverti tutto ti riesce al meglio”.

Un insegnamento da ricordare, per affrontare con il giusto spirito l’avventura in MotoGP.

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