MotoGP: Gardner e Fernandez, la KTM Factory chiama per il 2023

MotoGP: Gardner e Fernandez, la KTM Factory chiama per il 2023© gettyimages

I due rookie rappresentano il futuro della squadra ufficiale e se Binder e Oliveira non daranno alla Casa austriaca quanto richiesto verranno sostituiti senza troppi problemi. Ma in lizza potrebbe esserci anche Acosta...

KTM è pronta a rilanciarsi in questa stagione 2022. Con il Campionato alle porte e le presentazioni dei vari team già in atto, la Casa austriaca sta puntando molto su questo nuovo anno. Non solo per la squadra Factory, ma anche per quella Tech3. La squadra di Hervé Poncharal avrà i due rookie più promettenti della griglia di partenza, il campione del Mondo Moto2 Remy Gardner e il suo vice Raul Fernandez.

Gardner - Fernandez: il talento non manca


Ma i due giovanissimi taleti KTM saranno delle scommesse vincenti? I numeri sulla carta li hanno entrambi. Per l'australiano Gardner c'è il titolo in Moto2 conquistato nella stagione passata, mentre per Fernandez, oltre al secondo posto in classifica generale, c'è il fatto che alla sua prima stagione da rookie in Moto2 è riuscito ad ottenere tale risultato, lottando fino all'ultimo per il titolo.

Questo, potrebbe essere di buon auspicio anche in MotoGP: lo spagnolo ha dimostrato di sapersi adattare benissimo alle novità e non dimentichiamo che nei primi test a Jerez ha girato veloce anche al suo primo approccio con una motogp. Il talento non gli manca. Stessa cosa per Gardner che, al contrario di Fernandez, è un pilota più maturo e può vantare anche una certa esperienza visti i sei anni trascorsi in Moto2. Questo gli tornerà utile senza dubbio nel lavoro al box e nell'approccio alla nuova squadra.

Tanti giovani sotto l'ala KTM: c'è l'imbarazzo della scelta


E se negli anni abbiamo imparato a capire la strategia KTM, sempre pronta a puntare sui giovani e sulle novità senza guardare in faccia nessuno, sia Raul che Gardner potrebbero rappresentare anche il futuro (già dal 2023) della squadra factory, andando a sostituire Brad Binder e Miguel Oliveira. I due piloti ufficiali Orange nel 2021 non hanno portato a termine la stagione che in KTM si aspettavano e per questo, il 2022 sarà l'anno della verità. O porteranno la RC16 al top, chiudendo la stagione ai piani alti della classifica, o per loro non ci saranno altre chance almeno nella squadra austriaca.

Del resto era stato lo stesso Beirer a dire che per il 2023, ad oggi, non c'è nessuna sella sicura e che KTM dovrà rinnovare o cambiare i suoi contratti sia per la squadra ufficiale che Tech3. Guardando quindi ai due più papabili sostituti per la squadra ufficiale, ci sono proprio i nomi di Gardner e Fernandez. Anche se, a sorpresa potrebbe arrivare anche Pedro Acosta a scombinare ulteriormente i piani e a mettersi in lizza per un posto in KTM Factory già dal 2023. il giovanissimo pilota di Mazarron ha vinto il titolo Moto3 nel 2021 e nel 2022 correrà in Moto2 sempre per la squadra KTM (team Ajo). Non sarebbe così scontato vederlo in MotoGP dal 2023. E senza dubbio la Casa austriaca cercherà di non farsi scappare un pilota simile, anche che sono tante le squadre che lo stanno tenendo d'occhio. Insomma, la strategia KTM è nota: e di giovani e talentuosi piloti ne ha già diversi sotto la sua ala. Binder e Oliveira sono avvertiti, su di loro la pressione sarà veramente alle stelle.

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