Marquez: “C'è da essere realistici, non possiamo lottare per il Mondiale”

Marquez: “C'è da essere realistici, non possiamo lottare per il Mondiale”© Luca Gorini

Giornata di prove complicata per Marc che chiude il venerdì di Le Mans in 15esima posizione ad un secondo dalla vetta

Si prospetta un altro weekend di gara complicato per Marc Marquez, che nella prima giornata di Le Mans non è riuscito ad andare oltre la 15esima posizione. Due sessioni difficili per lo spagnolo, che è consapevole di essere lontano (al momento) per i giochi per la vittoria: "Aleix Espargarò, Bagnaia e Quartararo stanno guidando davvero bene, noi siamo lontani sul passo, di circa 4 decimi, e questo vuol dire che a fine gara arriverei a più di 10 secondi dai primi. Dobbiamo fare uno step in avanti anche se ovviamente non mi aspetto di togliere mezzo secondo dal ritmo. Inoltre, non pensavo di faticare cosi tanto con le gomme morbide. Oggi abbiamo provato praticamente tutto quello che abbiamo testato a Jerez ma non ha funzionato, sarà difficile domani".

Marquez ammette: "Mi aspettavo di faticare, soprattutto qui a Le Mans"


Un po' le condizioni fisiche, un po' le caratteristiche teniche della nuova moto. Sono queste le cause alla base dei problemi di Marquez, che come spesso accaduto in quest'inizio di stagione, ha sfruttato il venerdì per capire come gestirsi in gara, oltre che per ricercare una competitività che tarda ad arrivare. Lo spagnolo ha evidenziato alcuni di questi aspetti: "Mi aspettavo di faticare in realtà, soprattutto qui a Le Mans. Domani faremo qualche modifica alla moto per cercare di capire come avvicinarci ai primi. A livello fisico le mie sensazioni sono sempre le solite, sto cercando di guidare in un modo diverso".

L'otto volte iridato ha poi continuato ad analizzare la sua situazione, mostrando una certa serenità relativamente al suo futuro con Honda ma limitando le ambizioni iridate per questa stagione: "Ho firmato per 4 anni di contratto con Honda, per vincere 4 mondiali, non per essere infortunato. Quest'anno sarà difficile vincere, ma spero nel prossimo. Io sono tranquillo con me stesso. So che stiamo lavorando molto, ma per adesso bisogna essere realistici e al momento non possiamo lottare per il mondiale, per quanto vogliano i tifosi, per ora non ci siamo". Lo spagnolo ha poi concluso: "Qui a le Mans, come è stato anche a Jerez, non stiamo parlando di recuperare punti al leader, non è questo il nostro obiettivo".

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