MotoGP, Mir: “Amo venire al Mugello, e credo ancora nel titolo”

Il portacolori Suzuki si è raccontato ai nostri microfoni. Dal passato al futuro, passando per il GP alle porte

Dimenticare il passato, sia quello meno - l’uscita di scena della Suzuki dalla MotoGP - che quello più recente, ossia lo zero di Le Mans. Joan Mir arriva al Mugello con questa missione, ma prima di farlo, si è goduto un primo abbraccio da parte del tifo italiano. “Mi piace sempre molto venire in Italia - le parole del portacolori Suzuki - e sono sicuro che al GP verranno tante persone. Il motociclismo con i tifosi è tutta un’altra cosa”.

Mir: “Si può ancora credere nel titolo”


Con il passare dei giorni lo spagnolo sta ovviamente lavorando per il futuro, e dunque per trovare una sella in vista della prossima stagione.
 
“Avere il futuro definito è molto importante per un pilota, ma ancora non si sa nulla. Quello che è successo in Suzuki è strano, ma mi auguro che tutti i ragazzi della squadra trovino una nuova sistemazione, perché lo meritano. Dove correrò nel 2022? Non si può dire ancora (sorride ndr)”.
 
Joan pensa ovviamente anche al presente, con la corsa al titolo mondiale ancora tutta da costruire e vivere.
 
“Certo che si può anche provare a vincere il titolo! Vogliamo ottenere il massimo in questa stagione, a partire dal Mugello, un posto dove vengo sempre volentieri”.

Guardate il video per l'intervista completa!
 
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