MotoGP Olanda, Bagnaia: “Titolo? Ora posso solo pensare gara per gara”

MotoGP Olanda, Bagnaia: “Titolo? Ora posso solo pensare gara per gara”© Luca Gorini

Pecco in cerca di redenzione: "Sono stato spesso il più veloce, ma devo essere il più forte. Assen è speciale"

A volte correre in due settimane di fila aiuta, e Pecco Bagnaia è probabilmente un esempio perfetto. Il piemontese infatti vuole dimenticare in fretta quanto accaduto al Sachsenring, vista anche la mancanza di risposte in merito alla caduta. 
 
“Non ho ancora capito il perché sono caduto. L’unica cosa che ho potuto pensare guardando i dati è che fossi al limite, ma non so. Dopo la caduta di Le Mans la prima cosa che ho fatto è stata chiedere scusa al team, mentre dopo quella del Sachsenring ho cercato per tutto il lunedì di capire la causa”.
 
Pensi che alla caduta abbia contribuito anche il modo diverso in cui si articola ora la gara?

“Rispetto a un anno e mezzo fa è cambiato il modo di correre: prima si facevano 20 giri con un ritmo sostenuto ma di gestione, per poi fare gli ultimi giri al massimo. Ora si fa tutta la gara al massimo, il che in un certo senso può essere la causa della mia caduta”.

Bagnaia: “Assen è una pista speciale per me”


Ora siamo ad Assen. Quali sono le tue sensazioni?
 
“E’ una pista speciale per me, dato che ho vinto la mia prima gara in Moto3 ed ho fatto un weekend perfetto in Moto2. L’anno scorso ho faticato, ma in gara il mio passo è stato buono. Quest’anno arrivo ad Assen in una situazione migliore, quindi sono fiducioso”.

L’anno scorso hai brillato nella seconda parte di stagione. La cosa ti motiva?

“Sicuramente aiuta, e fare bene qui ad Assen può essere importante in vista della seconda parte dell’anno. Ad oggi ho sono stato spesso il più rapido, ad esempio in Germania, ma non il più forte: Fabio ha dimostrato di essere il più forte finora, risultando rapido e costante. Io devo fare ancora questo passo avanti. Essere più veloce è certamente utile, ma devo diventare più forte, il che ovviamente non è facile. Io sto cercando di diventarlo, per essere sempre davanti”.
 
Ci credi ancora nel titolo?

“Ora devo pensare gara per gare, poi tireremo le somme. Il campionato è lungo, ma allo stesso tempo è difficile arrivare davanti a Fabio, quindi ora devo solo fare il massimo”.

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