MotoGP, Vinales: "Sorpreso da Dovizioso, ha ancora i numeri per stare davanti"

MotoGP, Vinales: "Sorpreso da Dovizioso, ha ancora i numeri per stare davanti"© Luca Gorini

Maverick chiaro: "E' una scelta personale, adattarsi ad una nuova moto non è facile. Ordini di scuderia? Ne parleremo"

La seconda parte di stagione sta per cominciare, ed uno degli uomini da tenere d’occhio è sicuramente Maverick Vinales. Dopo aver colto ad Assen il suo primo podio in sella all’Aprilia infatti lo spagnolo potrebbe davvero aver fatto quel decisivo passo in avanti verso le prime posizioni, che sono dunque l’obiettivo in vista di Silverstone.
 
“Il lato positivo di Silverstone è che tutti i settori si assomigliano, il che certamente aiuta nella messa a punto. In questo momento penso di poter essere veloce in ogni pista, ma per certo con Silverstone ho un rapporto speciale. Penso che potremo iniziare la seconda parte della stagione nel modo giusto: l’obiettivo è vincere una gara. Mi sento bene, quindi vediamo che succede”.
 
E’ troppo presto per parlare di ordini di scuderia tra te e Aleix?
 
“E’ un qualcosa di cui dobbiamo parlare. E’ chiaro che lui è il mio compagno ed è in lotta per il titolo, mentre io ho tanta strada da fare. Potrebbe accadere che io sono in prima posizione e lui in seconda, e potremmo scambiarci le posizioni, ma dobbiamo parlarne. Ad Assen ho detto che voglio che Aprilia vinca, quindi farò il massimo per contribuire. Non mi serve una vittoria per capire eventuali ordini di scuderia: l’armonia all’interno del box è massima”.
 
Pensi di poter essere il suo primo compagno di squadra in grado di batterlo?
 
“Difficile, dato che è molto forte. In Suzuki avevamo la stessa esperienza in sella alla moto, ora è diverso. Lui è migliorato tanto, quindi non è facile, ma è nei momenti difficili che tiriamo fuori il massimo”.

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Hai novità tecniche da provare?
 
“No nulla, ora si tratta solo di lavorare sul pacchetto a disposizione e dare il massimo. In Olanda mi sono trovato molto bene in sella, ed il risultato c’è stato. Ora davanti a me ho piste dove di norma sono veloce, e sono motivato, quindi possiamo fare bene. Personalmente penso di dover ancora imparare delle cose: nelle ultime gare ad esempio sono riuscito a stare nelle prime posizioni sin da subito, il che è fondamentale se in futuro voglio lottare per il titolo”.
 
Che ne pensi della decisione di Dovizioso?
 
“Sono sorpreso, dato che secondo me Andrea ha ancora il potenziale per stare davanti, con la moto giusta. E’ uno dei piloti più costanti degli ultimi anni, nonché uno dei più difficili da battere. E’ una decisione personale, ma penso che avrebbe ancora tanto da dare. Non abbiamo parlato della Yamaha in questi mesi, dato che parliamo di motocross (ride ndr). In generale posso dire che adattarsi ad una moto diversa dalla precedente è un percorso lungo, non bastano poche gare”.
 
Hai un ricordo legato a lui?
 
“Ricordo il GP del Giappone 2019, quando abbiamo lottato per la terza posizione risultando negli ultimi giri i più veloci. La cosa che mi colpì era il suo modo di frenare tardi, ricordo che pensavo “se freno così cado”. Ora con Aprilia ad esempio devo essere molto delicato”.

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