Ducati si presenta in vista del 2023, Bagnaia e Bautista con il numero "1"

La casa di Borgo Panigale ha tolto i veli alle moto 2023 MotoGP e Superbike, con l'obiettivo di ripetere la straordinaria stagione 2022

23 gennaio 2023

È tempo di presentazioni in casa Ducati che a Madonna di Campiglio ha svelato le moto e le livree 2023, sia per ciò che riguarda la MotoGP che la Superbike. La casa italiana si presenta ai nastri di partenza della stagione che verrà con obiettivi importanti, in virtù soprattutto di un'annata 2022 per certi versi irripetibile. Nella precedente stagione la casa italiana è riuscita a vincere tutto in entrambi i campionati, dal titolo piloti a quello dei team e dei costruttori; un'annata da record.

Bagnaia e Bautista con il numero 1  

C'era molta attesa per scoprire la scelta del numero con la quale correrà il campione del mondo Pecco Bagnaia, e, come avevamo anticipato, il 26enne di Chiavasso ha optato per il numero 1: "Ho scelto il numero 1 solo la settimana scorsa, sono molto contento di questa decisione. Il 63 rimarrà nel cuore e nel casco ma ho ragionato sul fatto che il numero 1 mancava da molto in MotoGP, bisogna rispettare il fatto di essere il più veloce del mondo. Spero di vedere questo numero sulla moto il più possibile".

La new entry della stagione MotoGP in casa Ducati si chiama Enea Bastianini, al suo primo anno da pilota ufficiale: "L'emozione è veramente forte, il 2022 è stata una grande annata. La responsabilità di avere la tuta rossa è davvero importante, abbiamo già iniziato a lavorare sulla moto nuova ai test e penso che potremo essere davvero veloci".

Anche il campione del mondo delle derivate di serie Alvaro Bautista ha scelto lo stesso numero di gara del compagno di marca: "Mi diverto molto a guidare la moto, sono tanti anni che sono al massimo livello e ho sempre una gran passione dentro. Quando hai il numero 1 sulla carena vuol dire che il tuo unico obiettivo è vincere, anche per questo ho scelto questo numero, inoltre anche mia figlia preferiva questo numero". L'obiettivo del compagno di squadra dello spagnolo, Michael Rinaldi, è chiaro: "Sono contentissimo di essere qua con i nostri amici della MotoGP, sono davvero emozionato. Il mondiale Superbike ha raggiunto un livello incredibile; al momento mi manca un pò di velocità in alcune gare ma il mio obiettivo non cambia, ovvero giocarmi il mondiale insieme ad Alvaro".

Dall'Igna: "Ducati ha cambiato il modo di innovare in MotoGP, dal punto di vista tecnico"

Non poteva mancare il "padre" delle Ducati in pista, il responsabile Ducati Corse Gigi Dall'Igna: "La sfida di quest'anno è difficile, ma ci piacciono le sfide da poter vincere. Negli ultimi anni Ducati ha innovato molto, tanto da cambiare il modo di fare in MotoGP. L'anno scorso il campionato ci ha insegnato molto in questo senso, e cioè anche il fatto di non cambiare troppo. Molte cose le sveleremo nei test di Sepang, altre cose sono già presenti e visibili sulla moto, come ad esempio l'aereodinamica. Per ciò che riguarda la Superbike abbiamo lavorato molto sul motore e sull'affidabilità".

Il direttore sportivo di Ducati Corse, Paolo Ciabatti, ha sottolineato il valore dei piloti e delle squadre in vista del 2023: "Il 2022 è stato un anno eccezionale da tutti i punti di vista, siamo campioni del mondo. In squadra quest'anno avremo Bagnaia e Bastianini che l'anno scorso hanno vinto 11 gare in due mentre in Superbike avremo Bautista che ha vinto 16 volte e Rinaldi, capace di conquistare 4 podi. Abbiamo due squadre molto forti. Dobbiamo ringraziare tutti gli sponsor e i nostri partner, senza di loro non sarebbe possibile tutto ciò".

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