Giornate di duro lavoro anche per Mattia Pasini che chiude 18esimo con un migliore di 1.43.189. Il romagnolo ha preferito continuare con lo sviluppo e la scelta di nuove regolazioni e soluzioni tecniche in vista dell’inizio della stagione. “Sono soddisfatto di questa tre giorni di test: non mi sono concentrato sul tempo secco sul giro, ma sulla ricerca delle giuste regolazioni e assetto. Rispetto agli altri ci mancano diversi chilometri, forse conosciamo meno questa moto e per questo motivo abbiamo preferito lavorare per trovare la giusta costanza che ci permetterà di fare bene durante la stagione. Parto per il Qatar carico e forte per fare bene.”