Mancavano pochi secondi alla bandiera a scacchi quando il tedesco Jonas Folger ha piazzato il crono che lo laurea leader del primo turno di prove libere della Moto2 sul nuovo circuito di Termas di Rio Hondo. Folger è stato l’unico della compagine a scendere sotto il muro dell’1’46, con il tempone di 1’45’’925. Subito dopo di lui, sempre ad una manciata di secondi dalla fine del turno, Maverick Vinales ha spuntato il secondo tempo. Fino a quel momento, il leader era il francese Johann Zarco, il primo della Moto2 a scendere sotto il crono dell’1’47’’ con il tempo di 1’46’’876 poi ritoccato in 1’46’’597. Molto bene si è comportato il giapponese Takaaki Nakagami, quarto dopo essere stato a lungo leader della sessione. Settimo il leader della generale Esteve Rabat, ultimo dei piloti sotto l’1’47’’. Il migliori degli italiani è Lorenzo Baldassarri, nono con la Suter del Team Gresini. Soltanto decimo il campione del mondo della Supersport Sam Lowes, che però ha dovuto ritirarsi per noie meccaniche al quindicesimo giro, e quindi quando la pista stava cominciando a migliorare il grip. Undicesimo crono per il sanmarinese Alex De Angelis sulla Suter. Quanto agli altri italiani, Simone Corsi ha spuntato il quattordicesimo tempo, Mattia Pasini, il sedicesimo, Franco Morbidelli il ventottesimo crono. Sebastian Porto, rientrato come wild card dopo otto anni di assenza dal motomondiale, ha chiuso la sessione in tredicesima posizione. In crisi Mika Kallio: terzo nella classifica generale dopo i primi due GP, ha siglato solo il trentatreesimo e penultimo tempo. I tempi della Moto2