A Le Mans, Mika Kallio si è aggiudicato la vittoria del GP Francia Moto2. Per il finlandese si tratta della seconda vittoria di fila, dopo aver vinto la gara di Jerez. Ma la vera buona notizia per noi italiani è la gran gara di Simone Corsi. Il romano, partito con il sesto tempo in griglia, è scattato molto forte portandosi quasi subito in testa. A 8 giri dalla fine è stato sorpassato da Kallio. “La gara è andata più o meno come mi aspettavo - ha spiegato Kallioavevo un buon passo gara, ma Corsi al via è scattato fortissimo. Ho scelto di rimanergli dietro e ho aspettato il momento giusto per attaccarlo. Appena ho trovato spazi l’ho fatto”. Nel finale, Simone si è dovuto difendere dagli attacchi di Tito Rabat (“Sono andato lungo due volte” ha spiegato lo spagnolo raccontando la sua gara) ma ha resistito bene. “Mi è mancato poco per vincere - ha spiegato alla fine il romano - buona partenza, buona tattica, ma poi Kallio mi passato, Mancava un po’ di grip, ma la moto andava forte. È stata una gara all’attacco, bella!”. Corsi sul podio 27 anni, Corsi ha una lunga militanza nel Motomondiale. Ha iniziato con la 125, nel 2003, che in fondo è rimasta la sua classe preferita. Nel 2008 è stato vicecampione del mondo. Poi è passato alla Moto2;  l’anno scorso ha concluso quinto in campionato. Quest’anno, tre quinti posti e uno zero, a Jerez. A partire dal week end di Le Mans, il Team Forward in Moto2 ha stretto un accordo per i telai Kalex per Corsi e Pasini. Ma i due italiani hanno il telaio 2013, mentre Rabat e Kallio dispongono della versione aggiornata. “NON abbiamo fatto tanti test quest’anno e poi abbiamo cambiato moto. Ma io mi trovo bene adesso”. 047_P05_Morbidelli La Moto2 da molto tempo non regala molte emozioni al pubblico italiano. Oggi invece oltre al podio di Corsi, c’è la buona posizione di Franco Morbidelli. Ha 20 anni, ed è alla sua prima stagione completa in moto2. A Le mans ha concluso decimo.  “Sono partito bene - ha spiegato Morbidelli -  all’inizio ho preso un gran rischio per passare Simeon, sono andato sull’erba, per fortuna rimasto in piedi. Verso la fine la derapava un po’. La cosa bella è che a ogni gara imparo sempre qualcosa in più”. Guarda la classifica della gara Guarda la classifica di campionato