Tutto fatto tra la Suzuki e Maverick Viñales? Non secondo il pilota spagnolo. Che, sì, a Indy, dove è in corso la decima prova della MotoGP (guarda gli orari della TV) ammette la trattativa con la Casa giapponese che il prossimo anno tornerà in MotoGP. Ma, dice di essere anche tentato dal restare un altro anno in Moto2. “Ci sto pensando. In realtà non so ancora con sicurezza cosa farò l’anno prossimo - dice lo spagnolo - valuto opzioni diverse. La Suzuki è una di queste, molto importante, ma c’è anche la possibilità di rimanere in Moto2, che in teoria sarebbe la scelta più logica da fare”. La prudenza di Vinales è dettata dal fatto che questo è il suo primo anno in Moto2, sulla Kalex del team HP 40. Dopo 9 GP, è terzo in campionato, con una vittoria e due secondi posti. Lo spagnolo  l’anno scorso è diventato campione del mondo della Moto3 e ora punta al titolo della classe intermedia, anche se in realtà il distacco dal leader di campionato, Rabat è molto consistente, 50 punti. “La mia decisione su cosa fare l’anno prossimo dipenderà molto anche da come andrà questa stagione”. L’altro pilota contattato dalla Suzuki, Aleix Espargarò, nella conferenza stampa del giovedì di Indianapolis ha ammesso la trattativa e la speranza di concludere l’accordo per il 2015 nelle prossime settimane.