Le qualifiche della Moto2 hanno premiato Johann Zarco, che ha siglato il giro veloce nelle prime battute, in 2'07''543, e poi si è ulteriormente migliorato, fermando il cronometro sul crono di 2'07'759. Un tempo che gli vale la pole davanti a Mika Kallio, che ha girato in 2'07''467, e al nostro Simone Corsi, che torna in prima fila dopo un'assenza che durava dalla gara di Valencia 2013. Ma ancora più lungo il "digiuno" di pole position per Zarco: "L'ultima era stata in Australia 2011, mi giocavo il titolo della Moto3 con Terol. Ritrovarla in Moto2 è più difficile", ha detto Zarco. "Sono molto contento, spero di mantenere questo feeling e questo passo domani, perché così posso sperare in un buon risultato. Conquistare il mio primo podio in Moto2 sarebbe fantastico. Il futuro? Prima vorrei arrivare a giocarmi un campionato in Moto2 e poi passare in MotoGp". Terzo tempo "a sorpresa" per  Simone Corsi, che ha sfruttato un telaio nuovo e che partirà in prima fila a soli 20 millesimi da Kallio. Nelle prove di questa mattina solo diciassettesimo (qui l'articolo) oggi ha "limato" il suo tempo di ben  1''4. E' alla sua quinta partenza in prima fila. "Finalmente ci siamo...", ha detto Simone. "Stamattina un po' meno: ho demolito la moto, i ragazzi l'hanno rimessa a posto a dieci minuti dall'inizio delle qualiiche... Per la gara, vediamo. Oggi con la gomma mordida il grip non era male, per domani l'indecisione è sempre quella: tra la morbida e la dura". Niente ha potuto fare Tito Rabat, che fino all'ultimo secondo a disposizione ha provato in tutti i modi ad acciuffare l'ennesima partenza al palo, ma alla fine ha spuntato soltanto il quarto tempo, a 538 millesimi da Zarco. Quinto crono per Folger davanti a Luthi, Lowes e Maverick Vinales,. Decimo, alle spalle di Sandro Cortese, Franco Morbidelli, che nel giro buono ha sfruttato la scia di Sam Lowes. "Stamattina avevo perso un po' il feeling", ha detto Franco. "Oggi pomeriggio non è andata affatto male, come al solito mi perdo un po' verso il finale del turno, però sono abbastanza contento". Quattordicesimo crono per Mattia Pasini, ventitreesimo Lorenzo Baldassarri, ventisettesimo Riccardo Russo. Da segnalare la doppia caduta della wild card d'eccezione, il cinquantenne britannico Jeremy McWilliams: una scivolata all'inizio della sessione e un crash che lo ha lasciato un po' più malconcio verso la fine. Qui i tempi.

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