Il nome di Mattia Pasini ci fa pensare proprio alla figura di un guerriero: è uno che non si arrende mai, il romagnolo che nella sua carriera ha vinto 10 Gran Premi (8 in 125cc e 2 in 250cc) e ha corso anche in MotoGP, partecipando nella stagione 2012 a 14 gare in sella a una ART CRT. In gara è uno che non si arrende mai: sempre con il coltello fra i denti, è un pilota generoso e spettacolare. Uno di quelli che ti sa entusiasmare, insomma. Quest'anno non ha (ancora)  trovato un manubrio per tutta la stagione, ma si è sempre tenuto allenato, anche con il Supermotard (vedi foto in apertura). E ora c'è una buona notizia: Mattia sarà al via del Gran Premio d’Italia della Moto2 in programma il prossimo 31 maggio al Mugello in sella a una Kalex del Team Gresini. Per il pilota romagnolo, che affronterà la gara in veste di wild card, si tratta del rientro in una categoria nella quale ha partecipato a 60 Gran Premi dal 2010 al 2014. In preparazione dell’appuntamento italiano, ieri Mattia Pasini ha concluso positivamente due giornate di test sul circuito di Aragon, nelle quali ha potuto prendere le misure alla Kalex che utilizzerà in gara, segnando subito buoni riscontri cronometrici. A seguire Pasini nel box, nel ruolo di capotecnico, ci sarà l’esperto Mauro Noccioli. “Risalire in moto in questi due giorni di test è stato bellissimo, come tornare a casa dopo tanto tempo!" ha detto Pasini. "In realtà mi sono sentito come se non fossi mai sceso: sono riuscito ad essere subito molto veloce ieri mattina, all’inizio della prima giornata di test, mentre nel pomeriggio una piccola scivolata mi ha impedito di migliorare la mia prestazione, ma ciò mi interessava relativamente. "Anche  nel secondo e ultimo giorno di prove abbiamo svolto un buon lavoro, nonostante un piccolo problema ci abbia rallentati al mattino, quando la pista era nelle migliori condizioni. In ogni caso nel pomeriggio abbiamo proseguito il nostro lavoro rimanendo tra i più veloci, perciò posso ritenermi molto soddisfatto di com’è andata e del comportamento della moto". Mattia Pasini è particolarmente felice di rientrare dopo un periodo di stop proprio al Mugello, nel Gran Premio di casa, dove ha già vinto due volte in passato. "In più sarò con un team con il quale ho sempre desiderato correre, quindi spero che questa occasione possa rappresentare l’inizio di un… Pasini 2.0 nella Moto2!" dice Mattia. "Ovviamente bisogna anche essere realisti: non sarà facile. Gli altri piloti hanno già corso le prime gare ed effettuato tutti i test invernali, mentre io sono rimasto fermo per diverso tempo. Ciò non toglie che parto per questa nuova avventura con un grande ottimismo, convinto di poter fare bene”. “Sono contento di poter schierare nuovamente in Moto2 un pilota italiano e soprattutto sono felice di offrire questa opportunità a Pasini, che reputo uno dei piloti più talentuosi in circolazione", aggiunge Fausto Gresini. "Siamo in contatto già da un po’ di tempo e finalmente abbiamo potuto concretizzare la nostra volontà di collaborare, partecipando insieme al Gran Premio d’Italia. Sono convinto che Mattia potrà fare bene: il Mugello è un tracciato dove ha già vinto in passato sia in 125 che in 250cc e sicuramente questa gara rappresenta per lui una grande opportunità di dimostrare il suo potenziale. "In preparazione di questo appuntamento abbiamo svolto due giornate di test ad Aragon dove Mattia ha subito segnato ottimi tempi, a riprova che in questo periodo di inattività si è allenato duramente per essere pronto al rientro”, conclude Gresini.

Fiammetta La Guidara

Foto Alessandro Ugolini