Quello del Sachsenring è stato un weekend difficile per Tito Rabat, che è arrivato in circuito pochi giorni dopo essere stato operato e le cose in gara non sono andate meglio. Domenica partiva dalla sesta casella e dopo aver lottato per tutta la gara era riuscito a raggiungere il gruppo di testa ma tutto è sfumato all’ultima curva, a pochi metri dal traguardo. Il ventiseienne era riuscito a superare anche Franco Morbidelli che si trovava in terza posizione e proprio il portacolori del Team Italtrans all’ultima curva ha perso l’anteriore, è scivolato sull’erba e si è portato con sé anche lo spagnolo. Dopo il GP di Germania per fortuna le squadre e i piloti avranno tre settimane di vacanza e Rabat potrà rimettersi per affrontare la seconda metà del campionato. “Non ero partito molto bene ma ero riuscito a migliorare la posizione e durante la prima parte di gara ho battagliato con Corsi e Kallio per raggiungere il gruppo di testa", spiega Rabat. "Quando dovevo frenare forte la spalla mi dava fastidio e mi ha fatto male anche la schiena nei primi giri. Nonostante tutto ero riuscito a recuperare metri fino a raggiungere Morbidelli, l’ho superato prendendo la terza piazza. Stavo facendo una buona traiettoria per uscire dall’ultima curva e lui è caduto trascinandomi con sé. "Questo weekend è stato complicato, abbiamo avuto diversi problemi però penso che in generale abbiamo fatto un buon lavoro e per questo ringrazio il team. Adesso abbiamo tempo per recuperare e per fare un gran ritorno ad Indy”. A proposito dell'incidente, le prime parole di Franco Morbidelli sono state proprio per Tito Rabat. “Spero che Tito non si sia fatto male. Non so ancora nulla, e mi dispiace davvero di avergli rovinato la gara, anche se assolutamente non volendo", ha detto il 'Morbido'. "Il Gran Premio per me è stato splendido fino alle ultime due curve: fin lì tutto bene; quando sono stato passato, ho manovrato per ripassare subito. Quello che è successo, è che il davanti si è chiuso e sono finito a terra”.