Partenza sorprendente, perché in testa al gruppo c'è Syahrin. Alla fine del primo giro, però, in cima al gruppo passa Simeon. Poche curve, poi tocca al Lowes a comandare il gruppo, davanti ad Aegerter, il più veloce in pista. Zarco sesto, Rabat decimo, davanti a Morbidelli. Al secondo giro, bel duello tra Zarco e Rins. Il francese non si tira indietro, risale come un siluro ed inizia il terzo giro in quarta posizione. Nella stessa tornata Simon perde l'anteriore e finisce a terra. Caduta senza conseguenze ed il pilota riparte. Grande lotta tra i piloti di vertice, con Syahrin che continua a stupire, riprendendo il comando delle operazioni, con Zarco che lo segue, facendosi largo a gomitate: prima ai danni di Aegerter, poi ai danni di Lowes. Poche curve ed anche Syarin deve cedere la posizione. Zarco è scatenato, Rins capisce che non può lasciarlo scappare e cambia passo. Si mette in scia a Syahrin, mantenendo il rivale francese nel mirino. Nel frattempo anche Rabat continua a rimontare posizioni, trascinando Morbidelli. A 19 giri dalla fine è Aegerter che si mette alla spalle di Zarco e Syahrin, mentre Rins, dopo un errore, ha il suo bel da fare per tenere il passo di Lowes e Rabat, rispettivamente quarto e quinto. A 18 giri dal termine Rabat passa quarto ed Aegerter si mette all'inseguimento di Zarco, dopo essersi liberato di Syahrin. A 17 giri dalla fine Aegerter prende il comando per pochi metri. Poi la replica di Zarco. Non è una lotta a due, perché Syahrin è incollato ai primi due. La lotta tra questi tre piloti permette a Rabat (il più veloce in pista) di riagganciare la vetta. Fantastica gara dello spagnolo, che nei primi giri era addirittura fuori dai primi dieci. A 16 giri dal termine Aegerter attacca di nuovo Zarco, che questa volta non replica. Resta secondo, seguito da Rabat e da Syahrin. Poi Rins, che tenta di non perdere il trenino dei primi. A 15 giri dal termine cade Kallio (autore di una bella rimonta), che dopo essere arrivato un po' lungo, si tocca con Lowes mentre cercava di riprendere la linea ideale. Nel frattempo Rins si ricongiunge ai primi, sorpassa Rabat e si mette alla caccia di Zarco e Aegerter. A 13 giri dal termine Rins sale al secondo posto mentre Morbidelli fa segnare un giro velocissimo. L'italiano è sesto, davanti a Lowes ed alle spalle di Syarin. Morbidelli continua a stupire ed a girare sotto il muro dell'1'38" (solo lui e Luthi ci riescono). Franco è quinto, non lontano da Zarco, Rins ed Aegerter che si sorpassano senza tregua, su qualsiasi curva. A 10 giri dalla fine i primi cinque "diavoli" della Moto2 si prendono una pausa. Cinque piloti sembrano avere qualcosa in più degli altri. Tra questi cinque piloti c'è anche Morbidelli. A 8 giri dal termine, però, i top five diventano sei, perché Luthi riaggancia il gruppo dei primi. Nel frattempo Aegerter tenta la fuga e Zarco lo segue. I primi due guadagnano qualche metro di vantaggio. Rabat capisce che non può più aspettare, sale al terzo posto ed il gruppo perde un po' di compattezza. A 6 giri dalla fine Morbidelli inizia a pressare Rins, lo passa, ma dopo poche curve lo spagnolo riesce a riprendersi la posizione (la quarta). Rins, capito il rischio, accelera, passa Rabat e si mette in scia dei primi due. Nel frattempo Lowes esagera e cade, mentre Luthi commette un errore e perde posizioni. A 4 giri dal termine in testa tornano di nuovo in cinque, separati da un foglio di carta. Morbidelli passa Rabat, guadagnando il quarto posto ed un corsia preferenziale per viaggiare verso il podio. Rabat accusa il colpo e, forse anche a causa di un calo delle gomme, inizia a perdere terreno. All'ultimo giro nulla è deciso. Sono rimasti in tre a giocarsi la vittoria, con Rins che ha qualche decimo di vantaggio su Zarco e Morbidelli. Finisce così, col debuttante Rins che vince la sua prima in gara in Moto2, seguito da un Zarco che, pur essendo in testa al mondiale, non sembra avere fatto troppi calcoli, e da un Morbidelli autore di una rimonta eccezionale e di un finale di gara perfetto. Qui potete leggere la classifica della gara della Moto2. Franco Morbidelli ha detto che... "È stata una gara molto divertente, non all'inizio perché le condizioni dell'asfalto non erano buone. L'importante era stare calmi all'inizio e spingere all fine. Tattica giusta, perché mi ha portato sul podio, il primo podio mondiale della mia carriera. È qualcosa di stupendo. All'inizio eravamo molti piloti e bisognava essere attenti a non commettere errori. Io imparo molto dalle persone intorno a me e circondarmi di tecnici e piloti bravi mi ha aiutato. Abbiamo fatto un percorso di crescita costante. E poi nel mio box c'è Kallio, che sta andando molto forte. Le sue prestazioni mi hanno spronato e mi spronano tutti i weekend. Perché quando Mika va più forte di me mi incavolo!". Riccardo Piergentili