di Federico Porrozzi In una Moto2 che a Sepang, dal punto di vista della classifica generale ha poco da dire almeno per le posizioni che contano (Zarco ha già vinto il titolo in anticipo), tutti gli occhi sono puntati sul trio che ha dominato le prove e che probabilmente si giocherà la vittoria della tappa malese. TRE PER LA VITTORIA - Stiamo parlando dello svizzero Thomas Luthi (Kalex), poleman del sabato, del neo-campione del mondo Joan Zarco (Kalex) e del tedesco Jonas Folger (Kalex). Un trio che sin dalle prime battute di gara è riuscito a fare la differenza rispetto agli avversari. In particolare è Luthi a sembrare molto in “palla” nelle prime battute. RIINS SCIVOLA - Ad inseguire i primi tre, nell’ordine, Riins, Nagakami, Lowes e Baldassarri, con Corsi decimo. Luthi conferma nelle prime curve di avere un ottimo passo e a sedici giri dal termine riesce a prendere un buon vantaggio insieme a Zarco nei confronti di tutti gli altri rivali. Riins risale forte e supera Folger ma a dieci giri dalla fine, nel tentativo di ricucire il gap dai due di testa, commette un errore e scivola. Grande gara di Baldassarri che passa prima Lowes e poi Nagakami, portandosi al quarto posto a ridosso del podio. SPETTACOLO ZARCO - Nelle ultime tornate è stato Zarco show: nei giri precedenti, Luthi era riuscito a prendere un buon vantaggio sul francese ma il campione del mondo, con un gran passo nel finale, è riuscito a ricucire lo strappo. L’azione decisiva all’ultimo giro, con Zarco che passa in modo pulito all’interno e Luthi incapace di reagire. Ottava vittoria stagionale per il transalpino, che sugella con un altro centro un 2015 straordinario. BALDASSARRI CONCRETO - Luthi si è visto togliere da sotto i denti, all’ultimo secondo utile, una vittoria (che sarebbe stata meritata) ma chiude ottimo secondo a 0”598. Alle sue spalle, dopo una seconda parte di gara in solitaria, si piazza Folger mentre solo nel finale Nagakami è riuscito ad avere la meglio su Lorenzo Baldassarri. L’azzurro, dopo il podio di Phillip Island, si conferma di nuovo al vertice conquistando un altro risultato da top five. GLI ALTRI ITALIANI - Alle loro spalle, nell’ordine, Salom, Cortese, il padrone di casa Syahrin e Simone Corsi, che avendo fatto una scelta più dura sul posteriore è riuscito a risalire posizioni nel finale. A chiudere tra i primi dieci ci ha pensato Simeon mentre, per quanto riguarda i colori italiani, da segnalare il quindicesimo posto di Morbidelli.