Capriole di gioia sotto il sole di Spielberg per Joahnn Zarco (Ajo Motorsport): il francese vince il GP d'Austria e allunga in classifica generale Moto2. Un successo pesante ma non facile da ottenere: scattato male dalla pole, Zarco è stato subito sopravanzato da Franco Morbidelli (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) autore di una grande partenza dalla seconda casella dello schieramento. Conquistata la leadership "Franky" ha provato subito ad allungare cercando di approfittare della lotta tra Marcel Schrotter (AGR Team), Alex Marquez (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) e Zarco scatenatasi alle sue spalle. Cade Sam Lowes (Federal Oil Gresini Moto2) alla curva nove, mentre Morbidelli continua a martellare e a 16 giri dal termine ha quasi 4 decimi di vantaggio su Schrotter. Quattro i piloti in lotta per la vittoria: Morbidelli, Schrotter, Luthi e Zarco mentre Rins e Marquez seguono alla distanza.

Quando ci si avvia verso metà gara inizia la bagarre tra Morbidelli e il tedesco Schrotter, attaccato al posteriore del leader, mentre alle loro spalle divampa il duello tra Zarco e Luthi. Cade nuovamente Lowes, rientrato in pista dopo la prima scivolata: per il britannico, terzo in classifica, la lotta per il titolo si fa sempre più difficile. Al giro 10 Zarco infila Morbidelli in staccata: il romano è in difficoltà e viene passato anche da Luthi alla curva 3

Il duello tra i due consente a Zarco di allungare e a 4 giri dal termine il francese ha oltre 1 secondo e mezzo di vantaggio su Luthi, messo sotto pressione da Morbidelli. Tutto invariato fino al giro finale, con Morbidelli in scia allo svizzero: lotta carena contro carena tra i due fino alla curva 9, dove il romano porta l'attacco decisivo conquistando un meritatissimo secondo posto. Prima del podio Morbidelli, autore del suo miglior risultato in Moto2 ha commentato: “E’ andata meglio di quanto mi aspettassi, ho fatto una bellissima partenza e pensavo di avere il passo giusto, ma poi dovrò verificare cosa è successo perché quando Zarco mi ha passato era molto più veloce e non riuscivo a stargli dietro”.