Partiva dalla pole position ed aveva tutti gli occhi degli avversari puntati contro. Perché, dati alla mano, il migliore sul passo gara, al di là del giro “secco” sembrava proprio lui. Thomas Luthi non ha lasciato spazio a nessuno, a Motegi ed ha chiuso un week-end da rullo compressore.

TERZO SQUILLO - Scattato bene al via, nella prima parte di gara ha fatto coppia con Nakagami alternandosi con lui per il terzo posto ma quando le gomme hanno iniziato a fare la differenza, lo svizzero è salito in cattedra: liberatosi del “padrone di casa”, è andato a caccia di Morbidelli e, una volta superato l’italiano, non si è accontentato. Voleva la terza vittoria stagionale, Thomas, e se l’è andata a prendere dopo aver recuperato il gap anche sul più forte di tutti: il campione del mondo in carica e leader della classifica, Johann Zarco, in quel momento in testa. Dopo averlo passato, si è presentato sul traguardo con quasi quattro decimi di vantaggio e chiudendo nel migliore dei modi un week-end perfetto. 

ALLUNGO IMPORTANTE - Zarco, dal canto suo, può essere soddisfatto: è vero che ha mancato la vittoria per pochi decimi ma è vero anche che ha guadagnato punti preziosi sui suoi rivali in campionato. La conferma del titolo è vicina grazie alla sua costanza al top ma anche agli errori degli avversari: Lowes è scivolato ad inizio gara mentre Rins è andato ko nel finale. Ora sono 21 i punti di vantaggio sullo spagnolo mentre Luthi è risalito in terza, scavalcando Lowes, con 43 punti da recuperare.

MORBIDO: UN’ALTRA GIOIA - Terza posizione, sotto la bandiera a scacchi, per Franco Morbidelli che sale ancora una volta sul podio. E’ il settimo stagionale e il quarto nelle ultime sei gare. Dopo un inizio di stagione così così, il romano trapiantato a Tavullia è diventato piuttosto consistente: tra i più veloci anche nelle prove di Motegi, ha concretizzato al meglio il lavoro fatto al box con un’altra prestazione al top. Ora bisogna continuare così fino alla fine della stagione.

OK CORSI E PASINI - Nella top five hanno chiuso Nakagami (quarto e deluso per non aver potuto festeggiare davanti al suo pubblico) e Cortese mentre per i colori italiani è stata una domenica fruttuosa: oltre al podio di Morbidelli, sono arrivate anche la sesta piazza di Corsi e la settima di Pasini, sul traguardo uno dietro l’altro. Marini ha chiuso dodicesimo mentre Baldassarri ha chiuso la gara anzitempo.