Una carrellata di condizioni meteo che nemmeno in una produzione hollywodiana si sarebbero potute alternare e susseguire in questo modo. Nelle FP3 della classe Moto2 del Gran Premio di Phillip Island è andato in onda veramente di tutto. Pista umida in fase si asciugatura, poi asciutta e quindi giù grandine per 10 minuti, dopodichè ancora sole e infine pista asciutta. Per la serie "chi ci capisce è bravo" e alla fine a capirci più di tutti è stato Johann Zarco che nell'ultimo tentativo prima della bandiera a scacchi è riuscito a staccare il miglior tempo: un 1:38,206 che non ammette repliche e mette in fila tutti gli altri.

Dietro di lui, infatti, il più veloce è stato Axel Pons, staccato di mezzo secondo abbondante, seguito a brevissima distanza da Thomas Luthi (terzo nel mondiale) e da Alex Marquez, attardato di quasi un secondo. Questi ha preceduto di soli quattro millesimi il tedesco Marcel Schrotter. Più in difficoltà, infine, Alex Rins che non è riuscito a sfruttare l'ultimo momento di asfalto asciutto per fare il tempo e si è dovuto accontentare del diciannovesimo posto a oltre sei secondi dal suo contendente per il titolo.