La qualifiche del Gran Premio di Phillip Island di classe Moto2 è stata finalmente risparmiata dal maltempo. Considerando che i piloti avevano completamente perso la seconda sessione di prove libere, in molti ne hanno approfittato anche per macinare chilometri e per affinare le regolazioni della moto. L'unico problema che i centauri hanno dovuto affrontare è stato l'asfalto o meglio le sue mutevoli condizioni di aderenza, temperatura e umidità. Le scivolate, infatti, sono state molte di più del consueto. Alla fine, a fare il tempo migliore è stato Thomas Luthi con un chrono di 1:33,992.

Il pilota svizzero si è dimostrato molto determinato, non certo disposto a stare a guardare mentre la coppia che lo sopravvanza in classifica mondiale si gioca il titolo piloti, tanto più che Zarco (decimo a +478 ms) e Rins (sedicesimo a +901 ms) non hanno avuto una delle loro giornate migliori. Alle spalle di Luthi si è piazzato un Mattia Pasini in grande spolver, attardato di soli 59 millesimi e seguito da Sam Lowes più lento di soli 6 millesimi. La seconda fila è aperta da Cortese, affiancato da Raffin e Folger, mentre in terza fila ci sono Vierge, Baldassarri e Morbidelli. I primi diciassette piloti, in ogni caso, sono racchiusi in poco più di 9 decimi così da lasciar ben sperare nella configurazione di una gara combattuta e spettacolare.