Con questo siamo a quota due e nessuno ci era ancora riuscito. A Sepang Zarco ha dominato la gara della Moto2 e ha vinto il suo secondo titolo iridato. Lo ha fatto nel migliore dei modi: dominando. Nel weekend malese la supremazia di Zarco è stata imbarazzante. Dopo una qualifica eccezionale, in cui il francese ha rifilato oltre due secondi al primo degli inseguitori (Morbidelli), in gara Zarco è stato incontenibile ed è transitato sul traguardo con 3"256 su Morbidelli, che ha avuto il suo bel da fare ad arginare Folger.

CAMPIONE MATURO - Zarco è sempre stato un eccellente professionista, dentro e fuori la pista; un pilota gestito ottimamente dal suo entourage, uno di quelli che pensano alle corse e solo alle corse, senza distrazioni. A causa di questo suo approccio alle competizioni, Zarco è "meno personaggio" di altri piloti più "naif" ma decisamente meno concreti di lui. Il francese ha fatto le scelte giuste: ha vinto un titolo mondiale della Moto2 ma ha saputo dire no alla MotoGP. È rimasto in Moto2, ha vinto ancora e nel 2017 approderà in MotoGP con le modalità che lui aveva immaginato.

LA CONCRETEZZA DI MORBIDELLI - Alle spalle di Zarco è arrivato Morbidelli, che ormai ha fatto l'abbonamento con il podio, sul quale Franco, salvo colpi di scena, sale sistematicamente. Il 2016 è stato un anno importante per Morbidelli, che professionalmente è cresciuto moltissimo ed ora sembra pronto per puntare in alto, molto in alto. "Sono molto contento della mia gara - ha dichiarato Morbidelli -, perché non pensavo di essere veloce come gli altri, in queste condizioni. Sotto l'acqua non sono mai riuscito a ottenere ottimi risultati, invece stavolta è enadata bene. Sono contento per Zarco, al quale faccio i miei complimenti".

Qui potete leggere la classifica della gara della Moto2.

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